CentroMusica

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Tutta la vita davanti (Paolo Virzì)

giugno 30th, 2010

Marta è una ragazza intelligente e laureata, costretta come tante altre a svolgere lavori saltuari e mal pagati perché quelle sono le uniche possibilità di occupazione offerte. La voce narrante di Laura Morante accompagna lo spettatore in questa “favola” ricca di colpi di scena; il tutto stemperato da quel tono “ironico” che riesce nell’impresa di intrattenere e allo stesso tempo gettare una forte malinconia perché fondata sulla realtà attuale.

La generazione, raccontata nel film, non possiede ideali e il sistema, il pensiero attuale ha fatto sì che pochi guardino alla solidarietà e all’unione in grado di fare la forza. L’avventura di Marta, simile a quella dei tanti giovani e “precariamente occupati” italiani, è ambientata in una periferia romana, isolata dal resto del mondo come un reality e la “Multiple” si rivela pian piano al suo sguardo ingenuo come una sorta di mostro che fagocita i giovani lavoratori, illudendoli con premi e incoraggiamenti per poi punirli con eliminazioni alla Grande fratello. Un mondo plasticamente sorridente in cui le vittime, i giovani pieni di speranze e i carnefici, “capi spietati”, sono accomunati da una stessa ansia per il futuro che si tramuta in folle disperazione dove, all’interno di queste logiche di sfruttamento, non c’è scampo per nessuno. L’occhio senza pregiudizi della ragazza diventa così l’espediente per scandagliare un universo sempre più reale. L’ossessione di diventare dei numeri uno, la prostituzione del corpo e quella del cervello, la meschinità con cui aziende, che cercano di vendere per telefono, trovano il modo di farsi ricevere a casa puntando sull’ingenuità di persone per lo più anziane. Marta però può e vuole ancora sognare un mondo migliore, per sé e per la bambina a cui fa anche da baby-sitter, affezionandosi poi, durante una delle tante telefonate a una voce, in un mondo che balla spensierato ascoltando i Beach Boys. Tutto il resto, attorno, resta comunque un ritratto allarmante dell’Italia di oggi, che Virzì in questo film considerato uno dei suoi più bei capolavori, svela sotto una patina di comicità con tratti commoventi con il sostegno di un cast d’eccezione.

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Duramadre – Non riusciranno a prenderci

giugno 24th, 2010

I Duramadre, band cremonese nata nel 2000, dopo alcuni anni di esperienza live (e qualche cambio di formazione), nel 2006 iniziano a dedicarsi prevalentemente alla composizione di pezzi propri, lavoro che ha portato nei primi mesi del 2007 alla realizzazione dell’EP “Ceneri e Falene”. Con il loro nuovo cd, “Non riusciranno a prenderci” si confermano parte del panorama alternativo italiano, con la costruzione del loro vero e proprio sound. Nel primo brano “Heterocera”, “lei” ha deciso di partire e di cambiare. Ha deciso di abbandonare ciò che la circonda e che l’ha resa così…heterocera. E’ ancora la falena, la protagonista e simbolo del primo EP, che in “Crisalide” si trova nella posizione di dover scegliere. “Agile e leggera” è una fuga, non c’è una destinazione e nè è chiaro da cosa fugge: ciò che conta è solo scrollarsi di dosso ciò che ha deciso di lasciarsi alle spalle. Nel terzo pezzo “Anche peggio di me” finalmente c’è riuscita. E’ smarrita, disorientata e ha cambiato pelle. “Ieri ero erica” rappresenta lo stato d’ebrezza dovuto al distacco, un senso di leggerezza per aver perso ciò che la legava al mondo reale precedente. La quinta canzone “Meglio così” è la risposta ad “Heterocera”. Forse è diversa da prima, ma si trova comunque di fronte ad una nuova realtà. Ha lasciato ciò che la perseguitava, che la affliggeva, ciò che la proteggeva: ora ciò che l’aveva spinta a farlo sembra aver perso senso; c’è forse rassegnazione ma non  rimorso. “Un giorno o l’altro”, potrebbe essere considerata l’apertura del disco, un prologo o la chiusura di un capitolo precedente, quello dei dubbi, delle speranze e delle promesse. Da questo equilibio e da questa nuova consapevolezza nasce la necessità di un nuovo addio, di un nuovo inizio.

La band è formata da Andrea Pedrazzani al basso; Francesco Pederzani alla batteria e Melissa, chitarrista e cantante, che con la sua calda e melodica voce completa, arricchisce il loro particolarissimo sound: un intreccio tra sonorità delicate e soffuse unite ad una vena grunge.

Tracklist:

  1. Heterocera
  2. Agile e leggera (non riusciranno a prenderci)
  3. Anche peggio di me
  4. Ieri ero erica
  5. Meglio così?
  6. Un giorno o l’altro…

http://www.myspace.com/duramadrecom

http://www.duramadre.com/



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KINGS OF CONVENIENCE a Ferrara Sotto Le Stelle

giugno 17th, 2010

DNA concerti e Ferrara Sotto le Stelle
sono orgogliosi di presentare

KINGS OF CONVENIENCE

24 Luglio 2010 – Ferrara – Piazza Castello – Ferrara Sotto Le Stelle
Dopo i due sold out di ottobre, il duo norvegese che ha incantato il mondo e raggiunto le vette delle classifiche di tutto il globo con i singoli Misread e I’d Rather Dance with You, estratti dal celebre album Riot on an Empty Street, torna in Italia per un lungo tour estivo per presentare il nuovo bellissimo album DECLARATION OF DEPENDENCE uscito per EMI alla fine del 2009.
Il terzo album dei Kings Of Convenience, Declaration Of Dependence, é un disco meraviglioso per diverse ragioni. Per prima cosa, Eirik Bøe si trova ugualmente a suo agio nel parlare delle “idee serie” del disco così come nel ridere dei suoi momenti “bossanova intellettuali”, mentre Erlend Øye é chiaramente eccitato dall’aver realizzato “il disco pop più ritmico che sia mai stato fatto senza percussioni né batteria”. Secondo, non c’è nessuno che faccia dischi come loro.
Per essere in grado di fare una musica così apertamente emozionale bisogna essere pronti a mettere in gioco molto di sé e a sviluppare l’abilità di essere brutalmente onesti circa le proprie idee. Declaration Of Dependence vede i Kings Of Convenience – due personalità molto diverse – afferrare il potere che hanno insieme e li sorprende ad ammettere quanto abbiano bisogno l’uno dell’altro per fare la musica che vogliono davvero fare. Un’onestà come questa non è comune nella musica pop.
Toccante come vi aspettate, con brani come Second To Numb, Rule My World e 24-25, perfette come nulla che abbiano scritto finora. Declaration Of Dependence marca anche l’inizio di una nuova era per il duo. Il disco ha iniziato a prender forma nel febbraio del 2007, quando i due si sono ritagliati il tempo per una vacanza in Messico. Il mese successivo hanno suonato insieme un concerto per la prima volta in più di due anni. E hanno sentito subito la sensazione che c’era un altro disco da fare. “Davvero”, dice Eirik. “Non avevamo scelta”.
Declaration of Dependence é quindi la storia di due persone molto diverse, consapevoli del fatto che sono immensamente più potenti insieme che da sole. In questo senso é il disco più adulto, più maturo che i Kings Of Convenience abbiano mai realizzato.

Read More:
www.dnaconcerti.com www.kingsofconvenience.com

Biglietti: 22 euro + d.p.

Prevendite
www.ticketone.it
www.vivaticket.it

Apertura porte: 19,30 Inizio concerti: 21,30
Informazioni al pubblico:
www.dnaconcerti.com info@dnaconcerti.com – 0647823484

Sito ufficiale
MySpace
Declaration Of Dependence / recensione da OndaRock
Declaration Of Dependence / recensione da Pitchfork
Fansite
The Whitest Boy Alive
I video su YouTube

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ELECTRO-VENICE festival

giugno 7th, 2010

Il Centro Musica ‘Il Cascinetto’ e Cantiere Sonoro segnalano e supportano…


ELECTRO-VENICE festival
Sabato 10 Luglio 2010
Parco San Giuliano – Mestre – Venezia
www.electrovenice.com

Electro-Venice porta con sé un concetto di festival nuovo per l’Italia: i nomi di spicco della scena electro-house e techno, tutti in un giorno. Venezia ed un’intera giornata dedicata all’elettronica dance.

Due palchi immersi nel verde, quello del Parco San Giuliano, ospiteranno 16 artisti da tutto il mondo: dal duo belga 2Many Djs al teutonico guru della techno Richie Hawtin, sino ad arrivare al brasiliano Gui Boratto e Steve Aoki, dall’America con furore. Senza dimenticare l’Italia con due dei suoi più grossi esponenti: The Bloody Beetroots, a presentare il loro nuovo eccitante spettacolo live e Marco Carola.

Un festival che fa dell’eclettismo il suo punto di forza, l’unico in Italia capace di concentrare in un solo giorno i maggiori esponenti della scena mondiale electro-house e techno con l’obiettivo di spingere la gente al ballo, di prendere per mano migliaia di persone e accompagnarle in una sorta di rito collettivo dove il dj è il maestro di cerimonia e dove tutti i cuori pulsano in sincrono per ore ed ore, rimbalzando dal red stage al white stage in cerca della vibrazione migliore, producendo un suono unico che, il 10 luglio, farà diventare il Parco San Giuliano il cuore verde della Penisola.

La Line Up Ufficiale:

Red Stage
2 Many Djs (Live)
The Bloody Beetroots Death Crew 77 (Live)
Steve Aoki
Digitalism
Moderat (Live)
Mr. Oizo
Uffie (Live)
Kap Bambino (Live)
Annie Mac

White Stage
Richie Hawtin
Luciano
Marco Carola
Ellen Allien
Gui Boratto (Live)
Mauro Picotto
Guy Gerber
Ernesto Ferreyra

Costo dei biglietti
-dal 27 aprile al 31 maggio: 35 euro + prevendita
-dal 1° giugno in poi: 50 euro + prevendita

Biglietti in vendita su www.livenation.it e www.ticketone.it

www.electrovenice.com

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HAPPY ENDING – Cremona Rock Festival 2010 – SAMUELE BERSANI

giugno 7th, 2010

PIANETA GIOVANI

presenta

HAPPY ENDING
CREMONA ROCK FESTIVAL 2010

Sabato 12 Giugno 2010

dalle ore 9:00
Festa della Musica Studentesca

dalle ore 21:00
SAMUELE BERSANI

Arena Giardino – viale Po – Cremona
Ingresso Gratuito

L’HAPPY ENDING – Cremona Rock Festival giunge a conclusione del ricco biennio del progetto regionale Pianeta Giovani – Creatività ed Opportunità.

Con il decreto n. 1287 del 14 febbraio 2008, la Regione Lombardia ha approvato l’invito a presentare proposte rivolto a soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro e con finalità di utilità sociale, culturale o sportiva che operano a favore dei giovani, per la presentazione di progetti integrati in attuazione del Programma “Nuova Generazione di Idee. Le politiche e le linee di intervento per i giovani di Regione Lombardia”.
Il progetto “Pianeta Giovani – Creatività e opportunità”, presentato dalla partnership pubblico-privata con capofila il Comune di Cremona, è risultato il nono progetto finanziato.
Si tratta di un progetto integrato che assume come strategia principe quella di empowerment territoriale, di  promozione dell’interdisciplinarietà e di valorizzazione dell’intersettorialità. In particolare utilizza il linguaggio della musica come codice comunicativo privilegiato e come risorsa della popolazione giovanile, andando ad operare nel quadro della musica indipendente e del suo rafforzamento come occasione per una nuova fase di sviluppo della cultura musicale italiana.

L’attenzione è posta sull’importanza e i significati che i giovani danno alla musica, come la vivono e come la praticano, i significati, i legami con le culture giovanili.

Infatti i giovani utilizzano la musica per esprimersi e comunicare con la famiglia, la scuola, la società e gli adulti in generale. Come tradurre questi segnali?  Quali mezzi possiamo dare ai giovani per esprimersi al meglio?
La musica viene quindi utilizzata come una forma di dialogo, confronto e scambio culturale ed interdisciplinare, sostegno, valorizzazione e visibilità dei giovani artisti del territorio.
Si stanno realizzando percorsi che promuovono esperienze per giovani artisti che, attraverso la musica, sappia creare un legame tra la città e la creatività delle generazioni emergenti.

E’ infatti grazie alla costanza ed alla credibilità che CROCK – Cremona Rock Festival si è guadagnato negli anni, alle volte sgomitando in una città non sempre tollerante nei confronti delle proprie giovani generazioni, che si sono ospitati artisti di livello nazionale ed internazionale come Caparezza, Baustelle, Linea 77, Afterhours, Max Gazzè, Roy paci & Aretuska, Marlene Kuntz, Buju Banton, Reggae National Tickets, Cristina Donà, Timoria, Africa Unite, Otto Ohm, Bandabardò, Ridillo, Tre Allegri Ragazzi Morti, Hormonauts, Marta sui Tubi, Offlaga Disco Pax, Lo-fi Sucks, Candies, One Dimensional Man, Orchestra di Piazza Vittorio, Amari, Cor Veleno, Nidi D’arac, Red Worms Farm, interno 17, Franziska e molti altri.

Come sempre l’intento è quello di proporre nuovi spunti culturali ed espressivi ai giovani, tratto ormai dominante per una delle manifestazioni più importanti della stagione estiva cremonese.

L’appuntamento è quindi per Sabato 12 Giugno 2010 presso l’Arena Giardino di Viale Po a Cremona per una intera giornata di musica e cultura.
La giornata sarà inaugurata con la Festa della Musica Studentesca, organizzata in collaborazione con la Consulta degli studenti e delle studentesse della città di Cremona che prenderà il via fin dal mattino con le esibizioni delle band studentesche:

09:30 Keep in Touch
10:00 Lolita Supervamp
10:30 Piccadilly Hall
11:00 Zenith
11:30 Your Garbage
12:00 Slaves of Fire
12:30 Red Wall
13:00 Cold Shower
13:30 Rat Race
14:00 Laboratorio Jona

I progetti sono stati selezionati tramite il concorso, Cremona Student Music Contest, organizzato dalla Consulta a livello provinciale. http://www.cremonamusiccontest.tk

Come è stato per il Pim Pum Pam Festival, così per Happy Ending prosegue e si consolida la collaborazione con l’Avis Comunale di Cremona che, oltre a sponsorizzare l’evento, sarà presente durante tutto il corso della manifestazione con un info point.

L’evento raggiungerà il proprio apice con l’esibizione del cantautore Bolognese SAMUELE BERSANI.
Essendo Happy Ending l’atto conclusivo di un percorso durato due anni e ricco di straordinarie partecipazioni (Afterhours, Motel Connection, Niccolò Fabi, Max Gazzè, Morgan, Cristiano Godano e Marlene Kuntz, Cristina Donà, Linea 77, Casino Royale, Il Genio, Nina Zilli, Nada, Quintorigo, Noemi, Dente, Zen Circus, Marracash, Colle der Fomento, Beatrice Antolini, Fratelli Calafuria, Disco Drive e tanti altri) si è voluto definire una proposta di indubbio valore e qualità che catalizzasse l’attenzione del pubblico Cremonese in maniera trasversale ed eterogenea.

Ad aprire la serata i Gardeners, giovane band vincitrice del sopracitato Cremona Student Music Contest.

Tutta la giornata sarà ad Ingresso Gratuito.

Per maggiori informazioni: www.centromusicacremona.itinfo@cantieresonoro.it

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MIAVAGADILANIA – Il mare ci salirà negli occhi

giugno 4th, 2010

“Il Mare ci salirà negli occhi” è un manifesto rock, autoprodotto dai Miavagadilania, band milanese costituita da Claudio Papa (voce,chitarra), Elena Capolongo (chitarra), Luca Oliverio (batteria). L’album esce a tre anni di distanza dall’ep “Sei nata”, prevalentemente rock con momenti di quiete ed esplosioni in crescendo improvvise tra loops, cori, note gravi e fughe ritmiche. “Perché chi è pronto a naufragare non tema nulla e l’amore e il dolore siano le coordinate, siano la melodia che ci indica la rotta”. I Miavagadilania al loro primo anno di vita sono composti da Claudio Papa ed Elena Capolongo, che rimarranno cuore pulsante del progetto, a cui poi si affiancano Emiliano Bertolini e Simone Suardi. Dall’autunno 2006 a quello del 2007, intraprendono un’intensa attività live e nel frattempo si dedicano al lavoro di registrazione che culmina nel maggio 2007, quando entrano nello studio di Frequenze a Monza per registrare l’ep, citato in precedenza che vede la collaborazione in due pezzi di Federico Costa (Kech) e Roberta Cartisano, due musicisti sempre vicini al progetto. I concerti continuano, così come i passaggi su diverse radio locali e webradio e nell’ottobre 2007 “Canebagnato records” etichetta indie milanese, pubblica una compilation dove compare un loro brano. L’ep inoltre ha un buon riscontro: su blow-up e Rockit inserirà la canzone “sei nata” nella classifica delle 5 canzoni più belle del 2007. Nel frattempo la formazione cambia la sezione ritmica con Alessio Calivi al basso e Luca Oliverio alla batteria. I primi mesi del 2008 sono costellati ancora da numerosi live e partecipano poi alla compilation “Muzikrail” curata da Sottosuono e l’Arci la locomotiva con un brano registrato durante la stagione dei concerti unplugged. Durante l’estate vengono selezionati dal Musica W Festival per suonare insieme agli Zen Circus. Il nuovo cd “Il mare salirà negli occhi” è stato realizzato a Milano tra aprile e ottobre 2009 ed è uscito il 21 maggio scorso. E’ possibile l’acquisto anche direttamente sul sito della band e la visione di 10 video realizzati dalla componente del gruppo Elena: piccoli frammenti immaginifici, tra aurore boreali e abissi marini, grattacieli in costruzione e navi in tempesta.


Tracklist

1. Scintille
2. Nau
3. E’ vero
4. Notte illune
5. Fili rossi
6. Solo come addio
7. Demoni
8. Metti che la felicità
9. L’equilibrio
10. Il mare ci salirà negli occhi

http://www.miavagadilania.com/

http://www.myspace.com/miavagadilania

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Samuele Bersani – Manifesto Abusivo

maggio 31st, 2010

“Manifesto abusivo”: questo è il titolo del nuovo album di Samuele Bersani, a tre anni di distanza da “L’Aldiquà”: Una raccolta di undici nuovi brani raccontati con un “linguaggio poetico” tipico delle sue canzoni.

Il nuovo lavoro si apre con il brano “Un periodo pieno di sorprese” che racconta dei postumi ancora dolorosi di una rottura sentimentale ma anche della voglia di mettere un punto per ripartire. “Valzer nello spazio” analizza invece gli ultimi stralci di una relazione arrivata al capolinea; ma la vera canzone d’amore è “A Bologna” una lettera scritta per la sua città adottiva della quale però denuncia la profonda trasformazione negli ultimi anni. Nei primissimi anni ’80 è invece ambientata “Lato proibito”, una ballata legata ai ricordi del passaggio di un bambino all’adolescenza. L’album è arricchito inoltre da “Ferragosto”, una versione inedita e ispirata dal pezzo scritto a quattro mani con e per Sergio Cammariere nel 2004. L’unico brano non scritto da Samuele è “Ragno”: un dialogo surreale tra un inquilino di un appartamento e un ragno interpretato, con uno spiccato accento romano, dall’autore Angelo Conte, una riflessione amara sulla fragilità della condizione di artista. L’album si chiude con “Fuori dal tuo riparo”, il ritratto di una ragazza sognante che, Samuele ha confessato aver seguito per alcuni giorni, attaccava i suoi bigliettini sulle bacheche universitarie; una canzone in cui emerge la difficoltà di vivere e menifestare i propri sentimenti. Il cd è stato arrangiato e co-prodotto da Bersani e Giampiero Grani. Si avvale, inoltre, della collaborazione di musicisti e artisti del calibro di Stefano Bollani (al piano ne “Il bombarolo” di Fabrizio De Andrè, brano contenuto nell’edizione speciale dell’album disponibile su I Tunes), Ferruccio Spinetti, Tayone Dj, Bruno Mariani, Jimmy Villotti, Mauro Malavasi, Lucio Dalla e Pacifico.

Samuele Bersani, attualmente in tour, farà anche tappa a Cremona in occasione del “Happy Ending – Cremona Rock Festival”, presso l’Arena Giardino”, il 12 giugno alle ore 21:00, ingresso gratuito (per info: 0372-435701, info@cantieresonoro.it)

Tracklist:

  1. Un periodo pieno di sorprese
  2. Pesce d’aprile
  3. Lato proibito
  4. A Bologna
  5. Anche Robinson Crusoe
  6. Ferragosto
  7. Manifesto abusivo
  8. Valzer nello spazio
  9. Ragno
  10. Fuori dal tuo riparo
  11. 16:9

(12. Il bombarolo, di Fabrizio De André – iTunes Bonus Track)

www.samuelebersani.it

http://www.myspace.com/samuelebersaniofficial

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La Città nella Mura-diritti, cultura, cittadinanza dentro e fuori dal carcere

maggio 30th, 2010

Sabato 22 maggio 2010 ha preso il via la seconda edizione di quello che i volontari dell’ARCI CREMONA presentano come un vero e proprio programma di attività ricreativo-culturali: LE CITTA’ NELLA MURA. Questo percorso è stato pensato da un gruppo appositamente costituito di volontari dell’ARCI con specifiche competenze che ha l’obbiettivo di umanizzare, per quanto possibile, la vita carceraria. Il programma delle attività durerà fino a dicembre e comprende CONCERTI, ALLESTIMENTI TEATRALI e una RASSEGNA CINEMATOGRAFICA. Il Centro Musica ha intervistato Mara Parmigiani, referente del progetto per l’ARCI.



La Città Nelle Mura from THE LAUNDRY on Vimeo.

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Nicodemo – In due corpi

maggio 25th, 2010

Nicola Pellegrino, in arte Nicodemo, è un cantautore campano dallo stile “vintage”. A quattro anni di distanza dall’ultimo lavoro “Il treno per Bologna” pubblica il nuovo album “In due corpi” vantando numerosi ospiti d’eccezione. Tra i tanti Luca Urbani (Soerba), Carmelo Pipitone (dei Marta sui tubi) in “Opto per la radio”, Raffaella Destefano (dei Madreblu) in “La reciprocità”, Sarah (dei Diva Scarlet) in “Autunno” e Andy dei Bluvertigo che con il suo sax suona proprio nella traccia d’apertura del disco “Le pareti”.

Nicodemo racconta, con le sue canzoni, una voglia di rivoluzione culturale talvolta con atmosfere soffuse, intimiste ma mai pesanti. Lo stile molto elegante dei suoi brani ricorda in un certo senso Battiato, Finardi passando anche da D. Bowie. Un sound privo di chitarre acustiche ma elettriche con un sax tipicamente jazz e una sezione d’archi. Un passato, un presente ma sopratutto un futuro inteso come sogno, prospettiva.

Dice Nicodemo: “Le mie canzoni partoriscono sempre allo stesso modo: divano di casa, chitarra, penna e carta”. “In due corpi è il frutto di sensazioni, umori, prospettive, il tutto divenuto spontaneamente canzone. Penso a questo album come ad una stanza, grande ma spoglia: dentro di essa, me stesso e l’altro me stesso. Ho fatto i conti con la mia realtà, con i pensieri di chi osa sfidare i propri difetti per migliorarsi. Da “In due corpi” ne traggo l’incomprensibilità verso chi si incolla, per non rischiare, ad una sola visione delle cose.”


Tracklist:
01. Le Pareti
02. Alice Dorme
03. Cambierei
04. Opto per la Radio
05. Telenovele
06. Strano
07. Bella ed Elegante
08. La Reciprocità
09. Praticamente Impossibile
10. Autunno



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Wild Shooter Band – The Golden Eagle

maggio 24th, 2010

La Wild Shooter Band nasce nel 2006 a Roma, dopo una lunga esperienza di “Cover band” nei locali, nelle piazze della capitale e della romagna ed è composta da 5 elementi: Alessadro Tarani alla voce, Marco Bartoccioni alla chitarra, Gianfranco Vitagliano alla batteria, Antonio Molinari alla chitarra e Fabrizio Galieti al basso. Nel 2008 pubblicano un LP intitolato “On the road”, autoprodotto a autogestito in lingua inglese: un viaggio originale nella cultura degli States. Il 2009 vede la WSB in un tour promozionale: 15 date nei migliori locali italiani. Nel 2010 per la band inizia il nuovo “On the road tour” e parallelamente comincia la collaborazione con il noto produttore americano Dave Bechtel di Nashville.

Il 1 maggio 2010 la band presenta, ufficialmente con un evento pubblico, il nuovo EP “The Golden Eagle”. Le tre canzoni presenti estratte dal vecchio disco, sono state riprodotte, perfezionate ma sopratutto rivisitate in chiave più country con nuove collaborazioni internazionali del calibro di Michae Douchette (Pedal Steel) e Scott Joyce (Keyboards), un musicista con esperienza decennale ed in tour con artisti internazionali come Kenny Chesney. Grazie all’entusiasmante rapporto che si è instaurato con il sopracitato, Dave Bechtel, la band stà già lavorando al nuovo album e prima della fine del 2010 ci saranno nuove anticipazioni in uno dei loro tanti live show.

Tracklist:

01. The golden eagle

02. Smokey Chicago

03. I can see you

www.wildshooterband.com

www.myspace.com/wildshooterband

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