CentroMusica

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Archive for the ‘Interviste’ Category

La Città nella Mura-diritti, cultura, cittadinanza dentro e fuori dal carcere

domenica, maggio 30th, 2010

Sabato 22 maggio 2010 ha preso il via la seconda edizione di quello che i volontari dell’ARCI CREMONA presentano come un vero e proprio programma di attività ricreativo-culturali: LE CITTA’ NELLA MURA. Questo percorso è stato pensato da un gruppo appositamente costituito di volontari dell’ARCI con specifiche competenze che ha l’obbiettivo di umanizzare, per quanto possibile, la vita carceraria. Il programma delle attività durerà fino a dicembre e comprende CONCERTI, ALLESTIMENTI TEATRALI e una RASSEGNA CINEMATOGRAFICA. Il Centro Musica ha intervistato Mara Parmigiani, referente del progetto per l’ARCI.



La Città Nelle Mura from THE LAUNDRY on Vimeo.

[Interview] Bob Rifo – The Bloody Beetroots

martedì, novembre 10th, 2009

Dopo aver raccontato di Romborama, disco d’esordio del progetto The Bloody Beetroots ne abbiamo approfittato per fare un paio di domande all’anima del discorso: Bob Rifo.

Enjoy!

Romborama, un disco importante che chiude una sorta di ciclo rispetto all’impressionante e fulminea esplosione del progetto The Bloody Beetroots sul panorama electro mondiale. Dopo centinaia di bootleg, ep, remixes, edit ora hai un disco ufficiale negli scaffali dei negozi di tutto il mondo. Che sensazioni stai provando entrando negli ingranaggi della discografia ‘tradizionale’ con questo progetto?

Devo dare più spiegazioni.
Viene stampata molta più carta.
Per il resto non faccio nulla di differente : Remixo, mi nutro, produco musica nuova,dormo, caco, volo.

Non si può non approfondire la bellissima collaborazione con il maestro Tanino Liberatore per gli artwork del cd. Quale idea ti ha spinto a contattarlo? Il risultato finale è vicino a ciò che immaginavi da una vostra collaborazione o ti ha spiazzato?

Quando in Italia si poteva ancora infrangere il sistema attraverso pubblicazioni cartacee, io  leggevo Frigidaire.
Ranxerox fu la luce.
Tanino creò un immaginario che accompagnò molte delle mie scelte grafiche del passato. Romborama fu il progetto perfetto da realizzare insieme.

In Romborama non si trovano solo le sonorità epiche e compresse che hanno reso TBB un progetto invidiato e imitato a livello mondiale. La presenza di Hip-Hop e House ha sicuramente spiazzato i fan della prima ora e confermato la duttilità di Bob Rifo in ambito produttivo. Cosa ti ha spinto a lavorare con mc come The Cool Kids e a brani anomali come House n°84?

Destabilizzazione e percezione allargata della parola musica in piena crisi discografica.
Questo rappresenta Romborama.

Alcuni riferimenti sonori risultano molto presenti (vedi Wendy Carlos ed il seminale Switched on Bach). Ci illustri un pò quali dischi hai ascoltato di più  durante la realizzazione di Romborama?

Fucked Up, Germs, Ultravox, Bach, Derrick May, Dj Pierre, Exploited, Spazz, GG Allin, Screamers, Buffalo Bunch, Dj Falcon, John Carpenter e…classici Disney.

Nel press sheet del disco si leggono riferimenti a Russolo ed al concetto di rumore in ambito musicale oltre alla visione anarchica alla quale fai riferimento per le tue opere. Hai voglia di raccontarci un pò meglio cosa intendi per ‘opera anarchica’ e ‘libertà assoluta’ rapportati a ciò che possiamo trovare in Romborama?

Romborama è un album basato sull’autonomia e la libertà dell’individuo. Zero regole discografiche.
Non vuole scaffali e latita dalla classificazione. È  amato ed odiato.
Romborama è il primo segno che la viralità può raggiungere e superare il sistema. Russolo fu il primo uomo a teorizzare e praticare il concetto di musica elettronica.

Bazzichi la scena musicale italiana da molti anni. Come prevedi verrà accolto Romborama in un mercato semi-paralizzato come quello Italiano?

In modo semiparalitico.
Mentre il resto del mondo è conscio di una rivoluzione in corso, l’italia è parzialmente malata e preferisce parlare del mio paese natale.

La positiva collaborazione con Marracash può infatti risultare, ai più maligni, una sorta di compromesso per un mercato incapace di reggere un disco come Romborama senza l’incursione di qualche faccia nota (per l’italia, ovvio). E’ così o si tratta di una collaborazione spontanea?

Si,la collaborazione con Marracash ha fatto discutere molti.
Attraverso questo featuring ho potuto prendere possesso dei canali tradizionali italiani (Radio e Televisione) espandendo The Bloody beetroots ad un pubblico diverso.
Sebbene l’incontro fra me e Fabio sia nato del tutto spontaneamente, esso fa parte di un progetto virale più ampio. Fottere il sistema significa studiarlo, usarlo ed eventualmente evolverlo a proprio piacimento.

Dopo migliaia di djset in ogni angolo del globo da qualche tempo si vocifera di un The Bloody Beetroots live set. Ce lo presenti? Da quando sarà in tour?

Bloody Beetroots Live = 3 rape in tour da Fine febbraio 2010.
La terza rapa è un batterista italiano da scoprire nei basements più marci dell’east coast americana tra novembre e gennaio.
Io e Livio (Bluvertigo) stiamo smanopolando su vari mixer per cercare soluzioni sonore adatte ad ogni tipo di situazione.

Mi piacerebbe avere il tuo giudizio rispetto allo stato di salute della scena electro mondiale e italiana. Come se la passa?

La scena internazionale sta cambiando,le influenze Acid bussano prepotentemente. L’italia ha visto un piccolo business in questa “new wave electro ” e cerca di commercializzare un prodotto fermandone l’evoluzione.
Le produzioni elettroniche cambiano di mese in mese, si evolvono nel tessuto underground.
Creare un business su questo tipo di materiale è pericoloso nonché controproducente.

Quali gli emergenti che ti piacciono di più e quali le sonorità che domineranno la stagione alle porte?

Proxy.

Sei reduce da due annate di successi e incremento di popolarità vertiginosi. C’è qualcosa che rimpiangi e che vorresti fosse andato diversamente?

Si,  un episodio italiano con minacce di morte e un fermo per presunto spaccio di droga ad Auckland.

Rifoki e Bobermann sono già in arrivo. Che succederà a The Bloody Beetroots? Riuscirai a far convivere tutti questi progetti o hai altri piani?

Darò fuoco a tutto e mi metterò ad affittare squat a Dalston.

VideoIntervista – Duramadre

venerdì, ottobre 16th, 2009

Breve scambio di battute con il gruppo emergente Duramadre…

Videointervista – Duramadre

Bazooka intervista Soundtrack of a Summer e Under Static Movement

venerdì, settembre 11th, 2009

Shibuya

In attesa del concerto di domani, che li vedrà tutti e tre sullo stesso palco, Bazooka voce e chitarra degli Shibuya, intervista i Soundtrack Of A Summer e gli Under Static Movement.

Soundtrack Of A Summer

Risponde Simo (Voce)

1. cominciamo dal nome. come mai avete scelto un nome così? non è la colonna sonora “dell’estate” ma la colonna sonora di “una estate”. mi affascina. spiegatemelo.

Perche suonava bene ed era più stiloso

2. influenze indubbiamente americane. mai pensato di cantare in italiano?

No..lo lasciamo fare a Ligabue

3. come avviene il processo creativo all’interno del gruppo?

Simo porta i riff e non sa spiegarli agli altri e quindi becca su e poi li cambia un po e dopo un mese li butta via poi ne ritira fuori uno e in due ore si fa il pezzo.

4. parma. città importante e universitaria. che fate per vivere? che opportunità vi da questa città per la vostra musica?

Pèrma bellissima cittadina….meglio mangiare i tortelli,  andare a vedere il Correggio e fare le cover di Eros Ramazzotti all’orario dell’aperitivo.

5. perché Simo ha la barba? è annoiato o pigro nel farsela?

Essendo un carabiniere del nucleo antidroga ogni tanto si deve camuffare per inseguire gli spacciatori

6. vivere di musica in questo paese è molto difficile. che traguardo volete raggiungere? qual è il vostro scopo?

Vogliamo andare a sanremo al festivalbar a un disco per l’estate da Maria su TRL Ciao siamo i Finley.

7. c’è ancora davoli a parma?

Vivo vegeto con l’alito puzzolente

8. siete feticisti riguardo la vostra strumentazione?

Si…moltissimo Franz lecca il suo basso il Quinzo fa petting con le bacchette Giorgio strofina il pene sul manico e Simo fa giochi orali col microfono.

9. cosa dobbiamo aspettarci da questo concerto a cremona?

Tanto sesso sudore adrenalina rock & roll e suoni duri da vivere.

10. dite la prima cosa che vi viene in mente che non sia viva la figa.

W il cazzo!!

Summer

Under Static Movement


Risponde Ricky (Chitarra)

1. che bel nome avete. chi l’ha inventato? e soprattutto perché?

il nome l’ha coniato Ale il batterista.. ho girato a lui la   domanda e mi ha risposto:”riky..chi cazzo se lo ricorda” hhhaahhah

2. anche per voi la scelta di cantare in inglese. necessità? scelta obbligata? prospettive italiane?

la scelta di cantare in inglese viene da Giampa(il singer)..ha semplicemente chiesto di poter fare tutto in inglese e a noi andava bene.  io personalmente lo preferisco..musicalmente guardo all europa dove penso che il nostro genere forse ha piu attenzione.

3. il suono è bello grosso. se uno vi chiede: “scusa che musica fate”, voi cosa gli rispondete? e se ve lo chiede una tipa?

o definisco alternative rock/metal chi ci ascolta puo  caRpire da dove vengono le nostre influenze e farsene un idea  quindi venite a sentirci!!
alle ragazze dico la stessa cosa ma aggiungo che siamo dei figaccioni!hahaahh

4. accordatura ribassata?

questa è una domanda scacciafighe,e la risposta lo sarà altrettanto,ma sarò conciso..prima corda in RE le altre nella classica accordatura.

5. ricky è il più figo o qualcuno cucca di più?

haahahhhhahha il bello della band è giampa ma spero non sia il motivo per cui vengono a vederci, vorrei finire su rolling stone non su top girl!hahahah

6. sesso prima di un concerto? sesso durante un concerto? sesso dopo un concerto?

sesso prima:il motivo per cui alcune volte sono in ritardo per il solito rito “in saletta a caricare per andare ad un concerto”
sesso durante:ovviamente! ogni nostro show è uno scambio di fluidi tra i membri della band
sesso dopo:vedi risposta 9

7. progetti per il futuro?

Il futuro prevede tanti concerti e per il 2010 (se tutto va bene) due show fuori dall italia e il disco d esordio.

8. social network, myspace, pure volume ecc ecc. troppa carne al fuoco? che ne pensate della rete?

sono io il pr della band…mi occupo  di tutte queste cose telematiche, non essendo sostenuti da una label o un management questo è l unico modo per autopromuoversi, per noi e per tutte le band cosidette “emergenti”.Trovo che sia fantastico anche perchè senza internet tante cose non saremmo riuscite a farle,compresa la promozione di questo concerto.

9. cosa dobbiamo aspettarci da questo concerto a cremona?

spero ci sia tanta risposta del pubblico, ci tengo molto a suonare qui nella mia città e son contento di farlo insieme a due band amiche.gli U.s.m. come sempre daranno il massimo, vogliamo  dare il meglio sia nella parte musicale che per quanto riguarda la presenza scenica.l obbietivo della serata è scendere dal palco tritati..per questo non sempre si fa sesso dopo i concerti hahaaah

10. dite la prima cosa che vi viene in mente che non sia viva la figa.

riflessione:spero che  qualche nostro giovane spettatore vedendoci all opera sia incoraggiato

nell imbracciare uno strumento,per me è stato cosi 10 anni fa..a forza di vedere band e concerti ho deciso che ci volevo stare anche io sopra un palco a fare del casino!!

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