Tutta la vita davanti (Paolo Virzì)
mercoledì, giugno 30th, 2010
Marta è una ragazza intelligente e laureata, costretta come tante altre a svolgere lavori saltuari e mal pagati perché quelle sono le uniche possibilità di occupazione offerte. La voce narrante di Laura Morante accompagna lo spettatore in questa “favola” ricca di colpi di scena; il tutto stemperato da quel tono “ironico” che riesce nell’impresa di intrattenere e allo stesso tempo gettare una forte malinconia perché fondata sulla realtà attuale.
La generazione, raccontata nel film, non possiede ideali e il sistema, il pensiero attuale ha fatto sì che pochi guardino alla solidarietà e all’unione in grado di fare la forza. L’avventura di Marta, simile a quella dei tanti giovani e “precariamente occupati” italiani, è ambientata in una periferia romana, isolata dal resto del mondo come un reality e la “Multiple” si rivela pian piano al suo sguardo ingenuo come una sorta di mostro che fagocita i giovani lavoratori, illudendoli con premi e incoraggiamenti per poi punirli con eliminazioni alla Grande fratello. Un mondo plasticamente sorridente in cui le vittime, i giovani pieni di speranze e i carnefici, “capi spietati”, sono accomunati da una stessa ansia per il futuro che si tramuta in folle disperazione dove, all’interno di queste logiche di sfruttamento, non c’è scampo per nessuno. L’occhio senza pregiudizi della ragazza diventa così l’espediente per scandagliare un universo sempre più reale. L’ossessione di diventare dei numeri uno, la prostituzione del corpo e quella del cervello, la meschinità con cui aziende, che cercano di vendere per telefono, trovano il modo di farsi ricevere a casa puntando sull’ingenuità di persone per lo più anziane. Marta però può e vuole ancora sognare un mondo migliore, per sé e per la bambina a cui fa anche da baby-sitter, affezionandosi poi, durante una delle tante telefonate a una voce, in un mondo che balla spensierato ascoltando i Beach Boys. Tutto il resto, attorno, resta comunque un ritratto allarmante dell’Italia di oggi, che Virzì in questo film considerato uno dei suoi più bei capolavori, svela sotto una patina di comicità con tratti commoventi con il sostegno di un cast d’eccezione.








