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Archive for the ‘Demo’ Category

A Chance to be Romantic – “Tutto in un attimo”

lunedì, marzo 1st, 2010

a chance to be romantic

“Tutto in un attimo” è il primo ep degli A Chance to be Romantic, giovane duo acustico in cerca di notorietà.

Disco autoprodotto, scritto a quattro mani da Dario Dordoni e Francesco Bertoletti e registrato da Cristian Merli.

Cinque canzoni dalle liriche in italiano, con qualche piccola invasione della lingua inglese soprattutto usata nei ritornelli.

Testi che parlano d’amore, storie finite male o che ancora devono nascere, testi per innamorati e per gente che ci crede ancora.

Musiche tipicamente pop e arrangiamenti semplici ma efficaci che fanno di questo disco un bel biglietto da visita per questi Chance to be a Romantic, che cercano di farsi largo nel sottobosco delle giovani band del panorama italiano.

Come riferimenti a gruppi musicali più blasonati possiamo citare i maestri di questo genere, i Death Cab for Cutie e i nostrani Sonorha.

Per me i due brani migliori di questo “Tutto in un attimo” sono “Dicembre” e “Io vivrò” per le melodie e gli arrangiamenti azzecchati in maniera impeccabile da i due romantici cremonesi.

A Chance to be Romantic, un gruppo da tenere d’occhio!

Tracklist:

1. Come back

2. Io vivrò

3. Dicembre

4. Dentro me

5. Sei l’aria

www.myspace.com/achancetoberomantic

Michail Schwartz – Behind the Last

lunedì, gennaio 18th, 2010

Nuovo disco interessante, questo “Behind the Last” del giovane cantautore cremonese Michail Schwartz. Dieci pezzi acustici cantati in inglese e suonati con un paio di amici della scena musicale cremonese. Dieci pezzi densi di passione, di sogni e di vita vissuta. Dieci pezzi che stanno tra Bob Dylan, Kings of Convenience e Death Cab For Cutie.

Michail scrive davvero bene in inglese e le canzoni scivolano via veloci nello stereo. Anche se sono pezzi semplici ed immediati, si sente tutto il lavoro che c’è stato per arrangiare e produrre al meglio questo disco. Il disco è stato registrato da Nicola “Kruz” Carenzi nel BeatBazar Studio di Cremona, che si sta confermando sempre di più, come studio preferito di tutte le giovani band locali. Da evidenziare le bellissime grafiche che accompagnano il disco, curate da Matilde Lucini.

I miei pezzi preferiti sono “Because I’ll Be Leaving” e “Girl I Knwo” su tutti.

Un disco che vi consiglio di avere per scoprire cosa succede nel sottobosco della musica nella nostra città.

Info: http://www.myspace.com/michailschwartz

Tracklist:

  1. Because I’ll Be Leaving
  2. Farewell
  3. I Really Don’t Care
  4. Summer ’08 (All I Want to Do)
  5. Trash Down
  6. Spring
  7. In a Dream
  8. Something (The Way You smile)
  9. Toughts
  10. Girl I know

Silent Street – Gorget Pleased EP

martedì, novembre 24th, 2009

Il gruppo bresciano “Silent Street”, nasce verso la fine del 2006, dall’incontro tra il chitarrista/pianista Andrea Turrini (chitarra elettrica, acustica, piano, voce e cori) e il chitarrista/cantautore Marco Cavaglieri (chitarra acustica, elettrica, voce) che, dopo aver militato in varie bands, decidono di dare vita a un progetto: i “Silent Street”. Nel corso di questi anni si sono alternati vari musicisti fino a giungere alla line-up attuale con al basso Emanuele Pizzini e alla batteria Stefano Sedassari. Nell’inverno del 2007 esce il loro primo lavoro il “Demo Acustico Invernale (Summer’s over)” e, qualche mese fa, la loro seconda opera dal titolo “Gorget pleased”. I brani sono una fusione tra il brit-pop, classic rock, country ispirati a grandi nomi quali Ryan Adams, Oasis, Ben Folds, Elliott Smith, Wilco e tanti altri. L’album dai suoni molto “british” mette in risalto le grandi capacità artistiche del gruppo e sottolinea ancora una volta il grande talento di questi ragazzi. La band è attualmente in tour.

 1 Silence

2 In My Shell

3 Let Me Wait For My Better Days

4 Everyday Bullshit

 

www.facebook.com/pages/silent-street/179520575106

http://www.myspace.com/silentstreetband

The Crawler – Burst

giovedì, novembre 19th, 2009

I Crawler, noto gruppo cremonese, propongono un nuovo album dal titolo “Burst” contenente anche le rivisitazioni delle due tracce ‘Master of the night’ ed ‘Undeads’ presenti nel primo demo uscito nel 2005. La Band vede il cambio di alcuni chitarristi fino all’attuale Alessandro Brusaferri entrato a far parte del progetto nel 2007. L’idea di formare questo gruppo nasce però da Claudio Cesari, Lucio Cassani e Giovanni Martiniello ai quali si aggiungono Renato Fecit e Nicola Martiniello tutti appassionati di hard rock e metal classico. I Crawler iniziano la loro carriera presentando un repertorio cover e grazie a Giovanni la band comincia a pensare alla composizione di materiale proprio. Nel 2005, con il nuovo chitarrista Rudy Gonella Diaza (sostituisce Cassani) decidono di realizzare un demo Undeads, contenente due brani, riscuotendo un discreto successo. Questo nuovo lavoro, che presenta brani dai riff potenti con parti melodiche, è altamente consigliato a tutti gli amanti del heavy metal targato anni ‘80.

1. Speed
2. Burst
3. Masters of the night (New Version)
4. Angels in paradise
5. Undeads (New Version)

www.thecrawler.it

www.myspace.com/crawlerit

Libellula Music – Prendiamoci il nostro Spazio

martedì, novembre 17th, 2009

Il demo dell’etichetta “Libellula Music” appare davvero molto interessante.

La carrellata è su una serie di di validi artisti nostrani, intenti a contaminare il cantautorato alla C.C.C.P , il rock alla Marlene Kuntz e il sound più antico del rock-progressive (hammond, rhodes, sinth e riff spigolosi di chitarra in primo piano) in una salsa melodica ed orecchiabile.

Bisogna segnalare l’eccezione dei “Walrus”più collocabili nel calderone Indie –Pop; simili nel sound ai “Minnie’s”, scrivono testi in inglese.

Personalmente ho apprezzato Andrea Chimenti, con la sua canzone “La cattiva Amante”: oltre ad impiegare arrangiamenti basati su un sound rilassato, fatto di feedback di chitarra, leggeri sprazzi di sintetizzatori e tastiere, sforna un testo molto poetico e ben interpretato. La canzone è costruita su un giro armonico raffinato, mi ricorda il modello-ballad dei Radiohead, ben accompagnato da una sezione di violini.

Mi soffermo su questo brano perché mi sembra sia un buon esempio di ballad indie-rock : il minimalismo diventa un pregio, una scelta di essenzialità musicale equilibrata.

Questo collage di ascolti, se contestualizzato nel melting-pot del rock underground italiano, in cui giri armonici un po’ terra terra abbondano, mi sembra una sincera proposta di sonorità scarna ed emotivamente intensa, grazie anche a testi più soppesati, quasi elegiaci .

Tracklist

1 – La costruzione della notte – Mambassa

2 – Amore e Psiche – Marco Notari

3 – Tempi Migliori – Colore Perfetto

4 – La cattiva amante – Andrea Chimenti

5 – Bye Bye – The Walrus

www.libellulamusic.it

www.myspace.com/libellulamusicitalia

Bangarang! – Bangarang! EP

lunedì, ottobre 26th, 2009

Bangarang!

I quattro musicisti che formano questo progetto sono coloro che rendono vivaci ed entusiasmanti le performance live di Bugo, cantautore alternativo italiano di grande valore artistico.

Le tracce sono sei, tutte ascoltabili sul loro myspace, e sono frutto di una deliziosa registrazione e una determinata presenza di vari stili e generi musicali che non fanno altro che renderli apprezzabili ad un buon assimilatore di ottima musica rock e dintorni, punk e funky.

Quattro musicisti all’opera sicuramente non alla ricerca di originalità e del “mai sentito prima”, non è una band sperimentale. Evidenti sono l’alta qualità degli arrangiamenti e le loro equilibrate composizioni scaturite da un approccio sempre divertente e leggero.

A questo punto non posso fare altro che invitarvi ad ascoltarli qui:

http://www.myspace.com/bandbangarang

Tracklist:
1. Tucucu
2. Cargo
3. Sand Witch
4. Protoparapseudo
5. Sette di Vendetta
6. Rufio

Valéry Larbaud – Quando Manuel vide Fidel

lunedì, ottobre 19th, 2009

Valery Larbaud

Nuovo ep per i Valéry Larbaud, una delle band Cremonesi più longeve e coerenti delle ultime stagioni di alternative rock nostrano.

Quando Manuel vide Fidel è il titolo per un’ autoproduzione in free download di quattro nuovi ed inediti brani fedeli alla decennale storia della band.

Rock d’autore che si miscela con una sempre maggior ricerca lirica e poetica nella scrittura sia testuale che compositiva. E’infatti innegabile quanto la consapevolezza della band si sia rafforzata e consolidata con il passare degli anni.

La scrittura si fa infatti più fluida e meno pretenziosa, facendo della semplicità una notevole arma a favore del nuovo corso della band. La capacità di sintesi è infatti vitale per progetti di questo genere, che per natura tendono a smarrirsi in ricerche stilistiche non sempre favorevoli alla valorizzazione delle canzoni.

Un lavoro che quindi c’entra l’obiettivo di concentrare l’ascolto sulla vera anima dei brani e dei testi ad essi abbinati senza derive ulteriori.

Nota di merito per Vic, sicuramente il brano più riuscito e poetico della pubblicazione.

Per scaricare Quando Manuel vide Fidel clicca qui:
http://www.valerylarbaud.it/QMVF.zip

Tracklist:
1. I coriandoli per martedì
2. Quello che stiamo per perdere
3. I Giochi della Gioventù
4. Vic

www.valerylarbaud.it

Nicker Hill Orchestra – All the different deaths…and rebirths

venerdì, ottobre 16th, 2009

NickerHill

Questo Ep è frutto di una naturale contaminazione tra il post-rock, il metal melodico e ovviamente una buona dose di psichedelia intesa come musica dell’animo e dell’inconscio.

L’Ep si apre con le due tracce più lunghe e dilatate ritmicamente nelle quali il quartetto dimostra di aver appreso perfettamente gli insegnamenti della scuola post-rock capitanata dagli Explosion in the Sky e Mogwai in primis. Il sound si indurisce e si sporca immediatamente con “Red”, aggiungendo melodie e cambi accordali davvero notevoli e direi dal gusto metal nordeuropeo. La successiva “Shit You” segue la distorta e cupa scia del brano precedente, ma con maggiori inserti melodici dallo storico retrogusto Canterbury. “Vortex” ci accompagna verso la fine del viaggio e verso una meta dalla quale poi ricominciare.

Un ottimo lavoro per gli italiani “Nicker Hill Orchestra”, i quali non hanno la minima intenzione di inventare o portare innovazioni in un determinato genere, ma hanno semplicemente la voglia di proporre buona musica.

Titolo: All the different deaths…and rebirths
Anno: 2009
Label: in the battle records

Tracklist
1. Say Goodbye, I’ll Never See You Again!
2. Sailor
3. Red
4. Shit You!
5. Vortex


I Nicker Hill Orchestra sono:
Diego Mantovani: batteria
Enrico Baraldi: basso elettrico
Mattia Bonafini: chitarra elettrica e voce
Samuel Rosante: chitarra elettrica e voce

Contatti:
www.myspace.com/nickerhillorchestra