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Archive for gennaio, 2010

Arctic Monkeys + Mystery Jets Live @ Palasharp, Milano, 26/01/10

domenica, gennaio 31st, 2010

Arctic Monkeys Live

26 gennaio 2010: le Scimmie Artiche di Sheffield portano al Palasharp di Milano il loro spettacolo, forti dell’ultimo album “Humbug“. Il concerto è sold out, nonostante le numerose critiche riguardo la loro scarsa presenza on-stage, ritenuta (come cita Wikipedia dalla rivista britannica NME) non degna “del ruolo di rockstar che si sono meritati di ottenere”. Le critiche non sono mancate neanche al loro nuovo sound, coperto dalla sabbia stoner del co-produttore Josh Homme (Kyuss, Queens of the Stone Age, Eagles of Death Metal e Them Crooked Vultures tra i tanti), quasi privo dei loro caratteristici riff tiratissimi e marcato da un tono più riflessivo, malleabile. Le storie di vita notturna fatte di buttafuori, piste da ballo e puttane tipiche delle lyrics di Alex Turner sono ancora presenti, ma sono più sfumate, allusive, ricche di metafore (esempio perfetto è il secondo singolo tratto dall’album, “Cornerstone”, andate a leggerne il testo). Insomma, un album probabilmente difficile da accettare per i fan più legati al loro sound originale, ma che dimostra la capacità dei quattro inglesi di reinventarsi e portarsi in nuovi territori musicali.

Dopo ore ed ore rese eterne dal freddo pungente e dai fiocchi di neve che verso sera iniziano a posarsi su Milano, i cancelli si aprono. L’attesa non è delle più facili, in quanto il pubblico inizia a spingere pesantemente ancora prima che gli opener Mystery Jets si presentino sul palco. Fenomeno tipicamente Italiano al quale dovremmo essere abituati, ma del quale continuiamo giustamente, secondo il sottoscritto, a lamentarci. I Jets, alla prima data in Italia, fanno la loro degna figura come opener: sanno tenere il palco, senza però ottenere particolari picchi di attenzione. I pezzi del nuovo album “Twenty One” rendono bene dal vivo, forse anche in modo migliore che su disco (soprattutto la splendida “Hideaway”, caratterizzata da un riff di tastiera iniziale degno degli ultimi Kasabian). Senza infamia e senza lode, i quattro lasciano il palco e un telo rosso nasconde il palco agli occhi del Palasharp.

Spente le luci e aperto il sipario, agli occhi del pubblico compaiono quattro figure nere circondate da luci accecanti, in un mare di nebbia, insieme alle prime note di “Dance Little Liar“: una perfetta introduzione nell’atmosfera di “Humbug”. Dopo qualche minuto, il ritmo di batteria che chiude il pezzo rallenta. Rallenta. Rallenta. E parte “Brianstorm“. Le luci diventano rosse e lampeggianti, il fumo aumenta, le casse toraciche degli spettatori in prima fila iniziano a soffrire. Da quel momento in poi, le Scimmie Artiche spaziano liberamente tra i loro tre album, alternando chitarre pulite ad attacchi distorti, proponendo in fila “This House Is a Circus“, “Still Take You Home” e la marziale “Potion Approaching“.

La prima “sorpresa” del concerto per i fan non preparati è la cover di “Red Right Hand” di Nick Cave & The Bad Seeds, proposta da qualche mese a questa parte nelle loro setlist. Il pezzo si addice al sound degli Arctic, e i quattro la reinterpretano in maniera più che degna, anche se proporre canzoni di altri artisti sembra un pò superfuo per una band del loro livello. Le successive “My Propeller” (annunciata come terzo singolo dall’album), “Crying Lightning” e “Catapult” (ottima b-side del singolo di “Cornerstone”) preparano splendidamente la botta che arriva con “The View From the Afternoon” e “I Bet You Look Good on the Dancefloor“, accolte più che caldamente da tutto il pubblico. Come per voler dare un po’ di respiro alla bolgia che si muove sotto il palco, vengono proposte “Cornerstone” e “If You Were There, Beware“. L’ultimo attacco frontale dello show arriva con “Pretty Visitors“, “Do Me a Favour” e “When the Sun Goes Down” (assordanti le urla dei fan tra la fine dell’introduzione e l’”He’s a scumbag, don’t you know?” che precede il riff principale della canzone). Il set principale si chiude con “Secret Door“, secondo il sottoscritto pezzo migliore del nuovo album, canzone dalla strofa ipnotica e dallo splendido finale, sul quale uno stormo di coriandoli cade sul Palasharp.

Una breve pausa e la splendida “Fluorescent Adolescent“, seguita da “505“, chiudono definitivamente lo show. Alex, Jamie, Nick e Matt abbandonano il palco tra applausi scroscianti, ma lo fanno umilmente, senza troppe parole, con un atteggiamento riservato. Gli Arctic Monkeys sono venuti, hanno suonato, hanno ringraziato e se ne sono andati. E lo hanno fatto con grande stile, senza tirarsela, senza lesinare sulle canzoni nuove, senza accontentare i (fortunatamente pochi) fan che continuano ad ascoltare sempre e solo “Whatever People Say I Am, That’s What I’m Not” a ripetizione.

Elia Alovisi

Niccolò Fabi – Solo un uomo

giovedì, gennaio 28th, 2010

Il noto cantautore romano torna con un album dai toni profondi, sensibili. Un lavoro riflessivo e maturo che segna la sua “rinascita” dopo il termine del contratto con la Virgin. Un cd che parla di storie a lieto fine come “la promessa”, brani d’amore ma anche di denuncie sociali; brani delicati, intensi con arrangiamenti d’archi come “fuori o dentro”. Questo nuovo lavoro colpisce, fa innamorare e invita al riascolto, alla comprensione totale di ogni pezzo a ciò che vuole comunicare, trasmettere. Definito dagli esperti del settore come uno dei migliori album d’autore degli ultimi due anni, conferma il grande talento di questo artista. Niccolò Fabi è attualmente in tour.

Tracklist:

01. Solo un uomo
02. Attesa Inaspettata
03. La promessa
04. Fuori o dentro
05. Aliante
06. Successo
07. Parti di me
08. La mia fortuna
09. Questo pianeta
10. Parole che fanno bene

Universal

www.niccolofabi.it

UNA NUOVA IDEA DI CITTA’ – Venerdì 29 gennaio 2010 – Galleria XXV Aprile – Cremona

lunedì, gennaio 25th, 2010

Momenti di Ascolto
“ UNA NUOVA IDEA DI CITTA’ ”

Comunicato Stampa

Venerdì 29 gennaio 2010, a partire dalle ore 18 presso il corridoio centrale della Galleria XXV Aprile, l’Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Cremona, dott.ssa Jane Alquati incontrerà i giovani della città di Cremona per ascoltare le loro proposte, necessità e pareri, al fine di condividere una nuova idea di città.
Oggi si tende a semplificare puntando l’incide sul fatto che è in crisi la partecipazione giovanile (considerandola come presenza) alla vita istituzionale; ma in realtà anche quella degli adulti non vive certo un momento di massimo…
Esistono invece nuove forme e nuovi modelli di partecipazione dei giovani, che oggi vanno riconosciute, intercettate lavorando con e per i giovani per costruire cittadinanza attiva giovanile.
Allora ecco le nuove forme caratterizzate da elementi quali spazio, presenza fisica e nuove tecnologie informatiche da cui nasce così il concetto di “partecipazione allargata”, che sottende forme e formule diverse, originali e molteplici di partecipazione giovanile alla vita della città, oltre all’associazionismo giovanile in senso stretto ed al volontariato, che sono: la peer education, le leve civiche, il partecipare ad attività sportive, il fare musica insieme agli amici, suonare in una band, frequentare i luoghi di aggregazione giovanile (oratori, centri sociali, Cag), fino alle forme di espressione giovanile, all’allestire piste di skate, ma anche e semplicemente frequentare il gruppo informale di amici ed oggi, probabilmente, il creare con le nuove tecnologie siti internet, il chattare, l’uso di sms ed mms, il prendere parte ed eventi o movimenti, essere coinvolti in microprogetti locali, ed in azioni informative sul proprio ambito di impegno e/o di interesse.
Se queste sono le forme, bisogna corrispondere con strumenti ed interventi che favoriscano la partecipazione e l’associazionismo giovanile ed il suo rapportarsi con l’ente pubblico perché così si permette l’incontro tra giovani ed istituzioni, primo passo per conoscersi e co-costruire insieme un “pezzo di città”.

Partendo da ciò che l’assessorato ha realizzato fin ora, l’intento è di aprire un dialogo da sviluppare nel tempo attorno alle tematiche più sentite dai giovani.
Durante il primo incontro, moderato dal giornalista Fabio Canesi, i giovani cremonesi potranno quindi confrontarsi con l’Assessore, in merito a questioni di loro interesse.
Seguirà un aperitivo organizzato in collaborazione con i due locali della Galleria XXV Aprile, DASLU CAFE’ e CAFFE’ della GALLERIA, accompagnato da un dj-set  by Giorgio G a cura del Centro Musica “Il Cascinetto”, afferente il Servizio Politiche Giovanili.
Per maggiori informazioni, è possibile contattare gli operatori del Servizio Politiche Giovanili (0372 – 407365 oppure ufficiogiovani@comune.cremona.it).

SONGWRITING! – sesto appuntamento con Marco Torriani

lunedì, gennaio 25th, 2010

PIANETA GIOVANI
il Centro Musica ‘Il Cascinetto’ di Cremona
il Servizio Politiche Giovanili del Comune di Cremona
il Liceo Statale ‘Sofonisba Anguissola’ di Cremonapresentano

SONGWRITING!
Laboratorio di composizione musicale

SESTO INCONTRO

SONGWRITING, laboratorio per l’esplorazione delle tecniche musicali connesse alla composizione di testo e musica nella  forma canzone, ideato con l’obiettivo di accompagnare i partecipanti lungo un percorso finalizzato alla composizione/realizzazione di canzoni proprie.
In questo iter gli alunni partecipanti incontreranno alcuni esperti della scena musicale italiana che li guideranno verso la composizione di canzoni originali.

Gli esperti individuati sono:

* Luca Chiaravalli – Armonia e melodia nel songwriting
* Niccolò Agliardi – Costruzione del testo nel songwriting
* Simone Bertolotti – Arrangiamento e produzione nel songwriting
* Marco Torriani – Composizione e arrangiamento nel songwriting

Il laboratorio è aperto a tutti gli alunni iscritti presso le scuole medie Superiori della città di Cremona e si terrà presso il Liceo Anguissola con il coordinamento del prof. Aldo Pini.
La durata prevista è da aprile 2009 a maggio 2010

E’ possibile iscriversi anche a laboratorio iniziato presentando al Liceo Anguissola (all’attenzione del prof. Pini) il modulo scaricabile qui o reperibile presso la portineria del Liceo.

Il sesto incotro si terrà presso il Liceo Anguissola (Aula Lab musicale – via palestro 30 – Cremona) il prossimo Mercoledì 27 Gennaio 2010 con Marco Torriani (musicista cremasco già membro del progetto Bangarang! e polistrumentista per l’ultimo tour di Bugo) – ore 14:15

Informazioni:

Centro Musica “Il Cascinetto”
Via Maffi 2/A, 26100 Cremona
Tel/Fax: +39 0372 435701
Web: www.centromusicacremona.it
Mail: info@cantieresonoro.it

MASSIMO VOLUME – Bologna Nov. 2008

lunedì, gennaio 25th, 2010

Per capire la grandezza di questo disco, farsi sconvolgere dall’infinito gusto delle chitarre , i sali scendi delle dinamiche, farsi penetrare da parole tanto ruvide, plastiche e iconografiche , dovete prendere l’auto in piena notte e partire. Incrociare altri fari. I flash di fotografie metropolitane che affiorano dalle note dei MV.

Mentre Mimì vi dipinge dentro la foga della sua poetica, quel incredibile epica del perdente che sentiamo tanto vicina.

Tutti i brani potrebbero uscire oggi per la prima volta e nessuno noterebbe alcun velo di superamento rispetto a sonorità e arrangiamenti di dischi ben più recenti.

Questo è il privilegio che spetta a pochi ma ai più grandi.

Questo live è consigliatissimo a chi negli anni ‘90 non poteva arrivare a questa musica perché ancora troppo giovane.Non se ne pentirà. Anzi. Si scoprirà meno solo di fronte al disorientamento del vivere quotidiano. Si scoprirà meno sbagliato di quanto crede.

L’incipit iniziale di ATTO DEFINITIVO è devastante nel suo annunciare uno dei pezzi di rock italiano più belli della storia.Tanto quanto l’arpeggio iniziale de LA CITTà MORTA dove l’anelito ad una serenità interiore è sintetizzato al meglio nel grido di Mimì “ …ordinare le stesse cose che mangiamo da una settimana perché siamo stanchi di novità ! ”.

Egle Sommacal ancora una volta dà lezioni di perizia artistica nel suonare le corde della chitarra con una raffinatezza davvero rara.

Per i vecchi fan questo disco è sicuramente la prova che il 7 Novembre 2008 all’Estragon di Bologna si è celebrata la conferma di una pietra miliare della musica italiana.

Fra le poche ad avere eredi forse, ma di certo nessun padre tanto ha saputo stravolgere i canoni del fare rock alternativo in Italia.E per i MV alternativo non è termine fuoriluogo se si guarda agli anni in cui sono nati e cresciuti.

Nella bellissima ESERCITO DI SANTI Mimì declama “dimenticare è bene!” certo non vale per i MASSIMO VOLUME! Sarebbe perdere un occasione per emezionarsi dell’esser vivi.

In attesa di un nuovo album di cui si vocifera da tempo, questo live è Consigliatissimo .

Scaletta:

  1. ATTO DEFINITIVO
  2. IL PRIMO DIO
  3. LA NOTTE DELL’11 OTTOBRE
  4. LA CITTA’ MORTA
  5. FUOCO FATUO
  6. PER FARCELA
  7. ESERCITO DI SANTI
  8. ALTRI NOMI
  9. SUL VIKING EXPRESS
  10. QUALCOSA SULLA VITA
  11. ORORO

http://xoomer.virgilio.it/aneworderfan/mvstanze/index.html

Una produzione www.mescal.it

Distribuito da EMI

The Brilliants At Breakfast – Romy’s Garden

giovedì, gennaio 21st, 2010

Cover THE BRILLIANTS AT BREAKFAST_1

Avrà ancora qualcosa da dire il post-rock oggi? Mi sono posto parecchie volte questa domanda ultimamente.
Ho pensato per molto tempo che la risposta fosse negativa. Poi nel 2009 parecchi dischi ascoltati mi hanno fatto sorgere qualche dubbio e ho concluso che forse non tutto era perduto. Già, perchè se l’ultimo disco dei Tortoise è comunque carino, anche se non il migliore della band australiana, gli ultimi lavori dei Do Make Say Think e soprattutto ‘Hymn To The Immortal Wind’ dei giapponesi Mono hanno dato un pò di freschezza e novità a un genere che sembrava finito del tutto. Ebbene si può aggiungere ancora qualcosa a quanto già fatto negli anni precedenti da band che hanno lasciato il segno nell’ambito post-rock senza dover scadere nel banale e nel ‘già sentito’.
Anche in ambito italiano non si scherza, e dopo i Mono mi capita di ascoltare questo primo lavoro dei Brilliant At Breakfast dal titolo ‘Romi’s Garden’. L’idea nasce nel 2007 quando prende forma questo progetto di matrice post-rock. La band ha appena firmato un contratto con la Seahorse recordings di Paolo Messere (ex chitarrista degli Ulan Bator). I riferimenti della band sono diversi e questo fa si che ne risulti un album non tradizionalmente post. L’eredità lasciata dai Mogwai ovviamente non manca, ma c’è molto di personale in questo disco e nonostante sia abbastanza lungo si lascia ascoltare con piacere.
I suoni sono dilatati, ma c’è anche molto cantato con voce dolce e sussurrata.
Reminiscenze shoegaze a tratti, tanto che per qualche secondo tornano alla mente addirittura i migliori Slowdive. Le atmosfere sono calde e ovattate, più lo si ascolta e più sembra l’approdo in un posto sicuro al riparo dal freddo. 10 tracce che accompagnano un viaggio delicato e onirico, in un album che non stupirebbe se fosse uscito direttamente dalla Constellation. Il flusso delle note è molto naturale e spontaneo, l’accavallarsi dei suoni delicato e curato.
‘Romi’s Garden’ si svela poco a poco, dopo diversi ascolti.
Sapere che anche in italia c’è chi fa ancora del buon post-rock è sicuramente una nota positiva.  Buona la prima per i Brilliants At Breakfast e visto che la band è già in studio per preparare il secondo lavoro, attendiamo fiduciosi.

Tracklist:

1. Shame
2. Perfect As A Circle
3. Blue Berry Sky
4. Jules & Jim
5. The Flow
6. Portnoy’s Complaint
7. In Heaven
8. O.L.S.
9. The Island
10. Romy’s Garden

http://www.myspace.com/thebrilliantsatbreakfast

Michail Schwartz – Behind the Last

lunedì, gennaio 18th, 2010

Nuovo disco interessante, questo “Behind the Last” del giovane cantautore cremonese Michail Schwartz. Dieci pezzi acustici cantati in inglese e suonati con un paio di amici della scena musicale cremonese. Dieci pezzi densi di passione, di sogni e di vita vissuta. Dieci pezzi che stanno tra Bob Dylan, Kings of Convenience e Death Cab For Cutie.

Michail scrive davvero bene in inglese e le canzoni scivolano via veloci nello stereo. Anche se sono pezzi semplici ed immediati, si sente tutto il lavoro che c’è stato per arrangiare e produrre al meglio questo disco. Il disco è stato registrato da Nicola “Kruz” Carenzi nel BeatBazar Studio di Cremona, che si sta confermando sempre di più, come studio preferito di tutte le giovani band locali. Da evidenziare le bellissime grafiche che accompagnano il disco, curate da Matilde Lucini.

I miei pezzi preferiti sono “Because I’ll Be Leaving” e “Girl I Knwo” su tutti.

Un disco che vi consiglio di avere per scoprire cosa succede nel sottobosco della musica nella nostra città.

Info: http://www.myspace.com/michailschwartz

Tracklist:

  1. Because I’ll Be Leaving
  2. Farewell
  3. I Really Don’t Care
  4. Summer ’08 (All I Want to Do)
  5. Trash Down
  6. Spring
  7. In a Dream
  8. Something (The Way You smile)
  9. Toughts
  10. Girl I know

LEZIONI DI BATTERIA con ALE DEIDDA de Le Vibrazioni

mercoledì, gennaio 13th, 2010

Il Centro Musica ‘Il Cascinetto’ segnala….

Ciao a tutti!
Vi comunichiamo (soprattutto ai BATTERISTI!) che DOMENICA 17 GENNAIO si terrà il primo workshop organizzato da Soona.it:

LEZIONI DI BATTERIA con
ALE DEIDDA de Le Vibrazioni

Quando?

DOMENICA 17 GENNAIO dalle ore 14.30 alle ore 18.30.

Come si svolgerà la giornata?

- Dalle 14.30 alle 15.30 Ale Deidda suonerà dei samples di batteria per tutti gli interessati!

- Dalle 15.30 alle 18.30 Ale terrà delle lezioni private di batteria ai 10 partecipanti. Ogni lezione durerà 25 minuti e verrà effettuata a due allievi per volta.

- Il tutto si concluderà con un APERITIVO in compagnia ^^

Dove?

Al Centro Clam di Piazziale Forni – Lodi

Come fare per iscriversi?

Inviate una mail ENTRO E NON OLTRE GIOVEDì 14 GENNAIO a info@soona.it con oggetto “WORKSHOP 17 GENNAIO”. A questa mail allegate il vostro CV da musicista, specificando in modo particolare da quanto tempo su onate la batteria, la vostra esperienza e i vostri studi musicali.

Sarà direttamente Ale Deidda a selezionare i 10 forutnati che assisteranno al suo workshop!

www.soona.it

Damiano Fiorella – Anima

lunedì, gennaio 11th, 2010

damiano-fiorella-anima

Dopo la partecipazione a X-Factor, noto programma televisivo, Damiano Fiorella presenta il suo album: 5 cover e un inedito dal titolo Anima da cui, appunto, prende il nome il cd. Il cantautore, come dichiarato in un intervista, ha scritto il brano in 5 minuti raccontando l’ esperienza vissuta in Romania dove si era recato con un amica per aiutarla in un progetto educativo con al centro la musica popolare di quelle zone. Il pezzo molto orecchiabile, simile a un gioco di parole è molto inteso, poetico e mette in luce la profonda anima di Damiano, grande talento dal timbro unico e inconfondibile.

Tracklist:

1. ANIMA (Inedito)
2. La canzone dell’amore perduto (Cover di Fabrizio De Andrè)
3. Redemption song (Cover di Bob Marley)
4. Non è per sempre (Cover degli Afterhours)
5. Bandiera bianca (Cover di Franco Battiato)
6. Baby can I hold you (Cover di Tracy Chapman)

 

www.damianofiorella.it

www.myspace.com/damianoofficial

NICCOLO’ FABI in concerto @ DIALOGHI SONORI 2009/2010

venerdì, gennaio 8th, 2010

PIANETA GIOVANI
il Centro Musica ‘Il Cascinetto’ di Cremona
il Servizio Politiche Giovanili del Comune di Cremona

presentano


DIALOGHI SONORI 2009/2010
Giovedì 21 Gennaio 2010

NICCOLO’ FABI
+ DURAMADRE

Teatro Monteverdi
via dante 149 – Cremona
dalle 21:00 – ingresso gratuito su prenotazione
Evento sold-out, posti disponibili solo in lista d’attesa*

Cantiere Sonoro, contenitore musicale giunto all’undicesima edizione ed organizzato dal Centro Musica ‘Il Cascinetto’ del Servizio Politiche Giovanili del Comune di Cremona, presenta il primo percorso dell’attività 2009/2010: Dialoghi Sonori.
Per il secondo anno la manifestazione si inserisce nell’importante progetto regionale Pianeta Giovani – Creatività ed Opportunità e presenta la tradizionale serie di incontri-concerto con artisti di caratura nazionale ed internazionale.

Il secondo appuntamento, dopo lo strepitoso sold-out per il live di Noemi, è fissato per Giovedì 21 Gennaio 2010 presso il Teatro Monteverdi di Cremona con uno dei più importanti cantautori d’Italia:

NICCOLO’ FABI
www.niccolofabi.it

Niccolò Fabi è figlio d’arte: il padre, Claudio, è stato uno dei più importanti produttori discografici dei Settanta (PFM, Alberto Fortis…), e non solo.
La sua esperienza parte da Roma, la città dove è nato nel 1968 ed è inserito nel suo fervido ambiente musicale di inizio Novanta, assieme a nomi come Daniele Silvestri, Max Gazzè, Federico Zampaglione, Riccardo Sinigallia.
Nel ’97, con Capelli, vince il Premio della Critica nelle Nuove Proposte al Festival di Sanremo. Dello stesso anno è il disco d’esordio, Il giardiniere, stretto fra melodie pop, reminiscenze anni 80 e qualche fendente rock. Nel ’98 presenta, sempre a Sanremo, Lasciarsi un giorno a Roma. Fa parte del secondo album, Niccolò Fabi, che contiene pure Vento d’estate,in coppia con Max Gazzè e Immobile assieme a Frankie HI-NRG.
Il terzo lavoro, Sereno ad Ovest, è del 2000, è ideato e arrangiato in proprio e sostenuto dal singolo Se fossi Marco. L’anno dopo esce una raccolta dei suoi pezzi più celebri, cantati in lingua spagnola per il mercato estero.
La cura del tempo è del 2003: il protagonista è il tempo che scorre, la storia, la prospettiva dell’esistenza. Fra gli ospiti Fiorella Mannoia, che canta in Offeso. Canzoni come È non è, Il negozio d’antiquariato sottolineano una vena compositiva sfaccettata e matura, che supera le pastoie del pop italiano.
Dopo la partecipazione, nel 2005 a La fantastica storia del pifferaio magico di Edoardo Bennato, Fabi arriva a Novo mesto (2006) con brani come Costruire e Oriente che proseguono il suo allontanamento dalla linearità dei brani dei primi tempi. Una raccolta nel 2006 (Dischi volanti 1996-2006), e un altro cd per il mercato spagnolo.
Nel 2007 la produzione del documentario Live in Sudan racconto di un viaggio e di un concerto di beneficenza effettuato nel paese africano e soprattutto del progetto Violenza 124: sette variazioni sul tema della violenza, condotte da un’idea musicale dell’artista assieme a Mokadelic, Olivia Salvadori & Sandro Mussida, Boosta, Roberto Angelini, gli Gnu Quartet e la Artale Afro Percussion Band.
Un doppio cd, a cui fa seguito la partecipazione alla scrittura con i Mokadelic della colonna sonora del film di Gabriele Salvatores Come dio comanda tratto dall’omonimo libro di Niccolò Ammaniti.
È il preludio a un nuovo disco, Solo un uomo, che esce alla fine di maggio 20
09.

In apertura i giovani Cremonesi Duramadre selezionati dalla rete territoriale di Cantiere On Web (iscrizioni aperte).

* Evento sold-out, posti disponibili solo in lista d’attesa telefonando al Centro Musica ‘Il Cascinetto’ n° 0372.435701 dal lunedì al venerdì dalle 14:30 alle 19:00