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Crookers – Tons of Friends

marzo 11th, 2010

Finalmente l’album dance più atteso degli ultimi ani: Crookers, il fenomeno italiano che tutto il mondo ci invidia!
Protagonisti nel 2008 di una party-night memorabile per il CROCK – Cremona Rock Festival c/o il Nuvolari di Cremona.

Dopo aver lavorato con U2, BRITNEY SPEARS, KID KUDI, LADY GAGA, WILL I AM e moltissimi altri, finalmente il loro primo album. “TONS OF FRIENDS” e’ davvero un’adunata di amici speciali: da KELIS A WILL I AM, DA ROISIN MURPHY A PITBULL, DA KID KUDI A KARDINAL OFFISHAL, fino ad arrivare agli italiani FABRI FIBRA e SAMUEL dei Subsonica, che firmano le uniche tracce in italiano dell’album. In Italia l’album e’ stato anticipato dal singolo “FESTA FESTA” con FABRI FIBRA e Dargen D’amico, che sta riscuotendo un grande successo. Dalla periferia dell’hip hop milanese ai dancefloor di tutto il mondo, da piccole jam di periferia alle pagine dei maggiori magazines di musica e moda è questo il percorso dei Crookers. Il salto arriva con la hit “LIMONARE” e con i primi remix importanti di CHEMICAL BROTHERS e BONDE DO ROLE che li fanno notare all’estero. Arrivano anche i remixes per U2, Kid Kudi con la hit “Day & Night” che è stato un successo mondiale della scorsa estate. In occasione dell’uscita del disco di venerdì 12 si terrà il Release Party ai Magazzini Generali.

Verrebbe da dire due ragazzi come tanti per come Phra e Bot, i Crookers, incarnino una semplicità urbana, senza fronzoli, certo unita a una buona dose di gradevolezza umana, di simpatia. Se non fosse che i due italiani – il primo viene dalla provincia di Verbania, il secondo dall’hinterland milanese – hanno qualcosa che è raro trovare in molti loro coetanei tra i 20 e i 30 anni. La passione. Una passione smisurata. Che se la unisci a un talento fuori dall’ordinario ne esce un cocktail micidiale. Qualcosa di esplosivo. La formula bomba dei Crookers – questa la loro ragione sociale da quando, più o meno a metà anni Zero, hanno deciso di fare musica insieme – è un concentrato di attitudine e impulso irrefrenabile all’atto creativo, naturalezza e voglia di abbattere le barriere. Certo, hanno una confidenza incredibile con le macchine e i computer per fare musica elettronica, ma non inseguono virtuosismi a vuoto né si prestano a essere tipi da hype effimero, diversamente da tanti altri nuovi produttori che hanno fatto capolino sulla scena da ogni parte del mondo negli ultimi tempi. Forse perché sanno che passione è sinonimo di sacrificio, e la disciplina con cui hanno fatto crescere il loro talento è encomiabile. Nei ritmi di lavoro stakanovisti e sempre motivati dei due c’è tutta la differenza tra passione vera e ambizione fine a se stessa, tra quel talento autentico che porta a vivere completamente per la musica e la pura sete di successo. Quando i Crookers hanno iniziato a farsi notare nell’underground qualche anno fa, è stato subito chiaro che avevano un passo differente. Al di là del loro specifico stile, in Italia non si era mai visto in ambito dance un approccio così libero e creativo. Ma per quanto era lecito aspettarsi grandi cose da loro, non si poteva immaginare che pochi anni dopo ci saremmo trovati davanti a un disco così spettacolare com’è “Tons Of Friends”. Partiti da subito con una serie di influenze che spaziavano dall’hip-hop all’house passando per le più varie declinazioni elettroniche dei suoni da club, particolarmente sensibili a quello stile inglese chiamato “fidget”, un mix di mentalità “street”, estetica rap e dance grooves futuristici che ha precursori nei Basement Jaxx più sperimentali e principale diffusore in Dave Taylor aka Switch, i Crookers sono diventati con i loro primi remix importanti per Chemical Brothers (i primi a citare gli italiani come una realtà da tenere d’occhio) e Armand Van Helden, di fatto un punto di riferimento per la stessa scena che li aveva influenzati.

A quel modello loro aggiungono la forza ipnotica della trance europea e una serie di ruvidezze da rave, creando un contrasto tra il calore della cultura black e la spinta modernizzatrice di quella bianca, con un’operazione simile al lavoro rivoluzionario di Timbaland quando ha prodotto “FutureSexLoveSounds” di Justin Timberlake. Il rap rimane infatti il primo modello di riferimento per i nostri, e quando nel 2008 esce la loro interpretazione di Day And Nite, un pezzo di un allora sconosciuto Kid Cudi, i Crookers vanno definitivamente in orbita, dopo aver toccato un nervo scoperto tanto nella scena dance quanto in quella hip-hop. Iniziano gli attestati di stima da parte dei grossi nomi, Will i Am dei Black Eyed Pies per primo, e se con i primi EP per la Southern Fried di Norman Cook aka Fatboy Slim, e decine di remix, mantengono una forte credibilità underground, nello stesso tempo scatta il fanatismo adolescenziale testimoniabile dai video delle tante serate che appaiono su youtube. In parte la musica eccitante, in parte la loro immagine spontanea e un po’ da fumetto, fa sì che i ragazzi vengano letteralmente idolatrati da una globalità teenage che va dall’America al Giappone passando per Australia ed Europa.

Jimmy Iovine della Interscope telefona personalmente per chiedergli di remixare gli U2, a consigliarglielo è stato suo figlio che è fan. Britney Spears, che era stata scavalcata nella classifica inglese dalla loro versione di Day And Nite (finita al secondo posto delle UK pop chart), si farà remixare anche, e così pure Lady Gaga per Telephone, il pezzo con Beyoncé. Mancava solo un dettaglio. L’album. Quando tutti si aspettavano che i Crookers facessero un disco facile, pieno di cloni di una hit come Day And Nite, i due se ne escono con una mostruosa macchina crossover come “Tons Of Friends”, qualcosa che si muove su due livelli. Da una parte porta definitivamente l’hip-hop nel ventunesimo secolo, dal momento che non solo Phra e Bot sono i primi italiani a riuscire a produrre rap agli standard americani, ma in più cambiano le regole del rap, mixandolo con tutti i suoni meticci che si possano immaginare, per questo gli americani sono innamorati di loro. Parallelamente “Tons Of Friends” si muove nella tradizione di una crossover dance dalle aperture pop che è terreno minato da sempre, perché bilanciare i generi, mantenere un equilibrio tra l’energia dello slancio underground con l’immediatezza di una comunicazione fresca e popolare è molto difficile. I Crookers ci riescono. E fanno ancora di più. In un disco dove la controversa logica del featuring è portata agli eccessi – il titolo in italiano vuol dire qualcosa come “un sacco di amici” – qui si sente una cosa di difficile realizzazione, possibile solo quando chi gestisce il gioco ha una grande personalità e quando in ballo c’è un’energia vera. “Tons Of Friends” è una grande festa dove tante voci importanti – per dire solo qualche nome, da Kelis a Will i Am, da Pitbull a Kardinal Offishall passando per Roisin Murphy e Tim Burgess, Soulwax e Igor Cavalera di Sepultura fama, e ancora sul fronte italiano Fabri Fibra, Dargen D’Amico, Samuel dei Subsonica – si divertono sul serio, e non timbrano il cartellino come succede quasi sempre in questi casi.

E la ciliegina sulla torta di tutto questo, è che, mentre si viene risucchiati dal mood caleidoscopico del disco, una centrifuga euforizzante capace di passare dal ragga e dal rap più tecnologici e sporchi a raffinati numeri melodici, dai fantasmi del dubstep allo spirito dell’house, si capisce che questo è solo il primo grande tassello di una vicenda, quella artistica di due ragazzi di nome Phra e Bot, già lanciata verso il futuro.

(Christian Zingales)

Tracklist

1)INTRO BY DARGEN D’AMICO
2) WE LOVE ANIMALS FEAT. SOULWAX & MIXHELL
3) NO SECURITY FEAT. KELIS
4) NATURAL BORN HUSTLER FEAT. PITBULL
5) LET’S GET BEEZY FEAT. Will.i.am
6) PARK THE TRUCK FEAT. SPANK ROCK
7) HOLD UP YOUR HAND FEAT. ROISIN MURPHY
8 ) COOLER COULEUR FEAT. YELLE
9) BIRTHDAY BASH FEAT. THE VERY BEST, MARINA & DARGEN D’AMICO
10) PUT YOUR HANDS ON ME FEAT. KARDINAL OFFISHALL & CARLA-MARIE
11) ROYAL T FEAT. ROISIN MURPHY
12) REMEDY FEAT. MIKE SNOW
13) ARENA FEAT. POIRIER & FACE-T
14) TEE PEE THEME FEAT. DROP THE LIME
15) TRANSILVANIA FEAT. STEED LORD
16) HAVE A MERCY FEAT. CARRIE WILDS
17) JUMP UP FEAT. MAJOR LAZER
18) LONE WITH WOLF FEAT. TIM BURGESS
19) DAY N NIGHT ACCAPELLA
20) EMBRACE THE MARTIAN FEAT KID KUDI
21) OUTRO BY DARGEN D’AMICO

EXTRA TRACKS:
‘FESTA FESTA’ feat FABRI FIBRA & DARGEN D’AMICO
‘LUCE’ feat SAMUEL (album version)

www.crookers.net

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CANTIERE ON WEB 2010 – iscrizioni aperte – partecipa anche tu!

marzo 9th, 2010

PIANETA GIOVANI
il Centro Musica ‘Il Cascinetto’ di Cremona
il Servizio Politiche Giovanili del Comune di Cremona

presentano

Il Centro Musica ‘Il Cascinetto’ è lieto di ricordare che le iscrizioni al progetto CANTIERE ON WEB 2010 sono aperte.

Il contest storico per band emergenti di Cantiere Sonoro CANTIERE ON WEB ha dimostrato nelle ultime edizioni quanto sia diventato poco efficace, per i giovani musicisti, l’utilizzo di un concorso musicale per promozionare e diffondere la propria musica.
Grazie ad internet ed ai nuovi e velocissimi canali di diffusione delle proprie opere lo strumento del contest si rivela quindi obsoleto e poco dinamico.
Il Centro Musica’Il Cascinetto’ ha quindi deciso di optare per una mutazione del concorso in una costante mappatura di band locali e nazionali che potranno candidarsi ad esibizioni all’interno delle rassegne organizzate dal Centro, facendosi conoscere senza limiti di tempo e giudizio.

Primo esempio dell’ottimo successo dell’iniziativa sono state le esibizioni degli emergenti Silent Street, Duramadre, MusicaMatita e Gonzo Club, protagonisti di DIALOGHI SONORI 2010 rispettivamente in apertura ai live di Noemi, Niccolò Fabi, Nada e Dente.

Tante saranno, nei prossimi mesi, le occasioni di partecipazione e diffusione della propria musica all’interno degli eventi proposti dal Centro Musica ‘Il Cascinetto’ di Cremona. In arrivo infatti i festival PIM PUM PAM 2010 e HAPPYENDING, evento conclusivo del percorso Pianeta Giovani.

Attraverso la pagina http://www.centromusicacremona.net/wordpress/onweb è quindi  possibile proporsi tramite una votazione ‘sempre aperta’ al pubblico, facendo ricadere l’attenzione del servizio sul proprio progetto artistico.
Per ulteriori dettagli e regolamento clicca qui: http://www.centromusicacremona.net/wordpress/onweb

Partecipa anche tu!


Informazioni:

Centro Musica “Il Cascinetto”
Via Maffi 2/A, 26100 Cremona
Tel/Fax: +39 0372 435701
Web: www.centromusicacremona. it
Mail: info@cantieresonoro.it

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Che Bomba!!!

marzo 5th, 2010

Il duo dinamico dell’electro italiana made in Cremona sforna una nuova hit accompagnata da un nuovo video. BOMBA! feat. Mistaman è il titolo del nuovo lavoro degli USELESS WOODEN TOYS. Il video pubblicato meno di una settimana fa sta già spopolando in rete, come testimoniano i tanti tentativi di imitazione.

La produzione è come sempre by LA VALIGETTA che presenta questa nuova uscita così:

“The Valigetta records is really pleased to present BOMBA! , the new single released by the Italian duo USELESS WOODEN TOYS.
The USELESS WOODEN TOYS, the 2 funky heros of La Valigetta crew, come back with BOMBA! : an outstanding bombtrack with the amazing featuring of
MISTAMAN, one of greatest talent of the Italian Hip Hop scene.
You could name it as you prefer … new hip hop, hip – house, bassline lyrics .. but it’s the same. BOMBA! rapresents a real explosive uptempo track that will literally burst the dancefloor.
Surely the coolest song ever realized by the two Italian producers!
The BOMBA! release comes with an amazing video produced by both
DUDE and the creative agency MUTADO Idea by Mauro Gatti The videoclip is a free hip-house revisitation of the famous Stanley Kubrick’s Dr. Stranamore ending scene.
A bomb, ridden by rapper Mistaman, is falling on the main building of a peaceful city: an enormous ghetto blaster.
The video is a surreal mix of real explosions and digital composting with UWT main characters in a burning dj set.
No doubt. We’ll hear about it Bomba! is here!”



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Teenage Gluesniffers – “Nervous Breakdown”

marzo 3rd, 2010

“Nervous Breakdown” è il nuovo disco dei punk-rockers milanesi Teenage Gluesniffers.

Undici pezzi di gudurioso punk-rock suonato con lo stile giusto e la carica che sempre questi tre ragazzi ci regalano anche durante i loro fenomenali live.

Liriche in inglese davvero taglienti, simpatici e impeccabili che ti rimangono in testa fin dal primo ascolto.

Pezzi come “Back to the 90’s”,  “No time to say goodbay”, “Brainwash”, sono stati scritti per rimanerti appicciati in testa e per essere cantati quando meno te lo aspetti sotto la doccia o mentre guidi immerso nel traffico cittadino.

“I wanna be a pyro”, “Nervous Breackdow” e “Sick sad world” ti fanno muovere il piedino e la testa su e giù, facendoti godere sempre di più.

Assolutamente degna di nota è la splendida e coinvolgente “Our last valentine’s day” dove alla voce come special guest troviamo la Ally dei Teenage Bubblegums, con il suo inconfondibile e fichissimo stile. Sicuramente il pezzo con gli arrangiamenti migliori e che verrà ricordato nella carriera di questo gruppo.

Il disco è stato registrato al Real Sound Studios di Milano da Ettore Gilardoni, stampato dall’americana Mind Riot Records in collaborazione con la fanzina italiano Cool Kids.

In conclusione un disco che tutti gli amanti del buon e intramontabile punk-rock di scuola Screeching Weasel devono avere.

Tracklist:

  1. Nervous breakdown
  2. Down in the ground
  3. Back to 90’s
  4. I wanna be a pyro
  5. No time to say goodbye
  6. Under the stairs
  7. Brainwash
  8. I wrote a cool song about pop punk
  9. Loser parade
  10. Sick sad world
  11. Our last valentine’s day

www.myspace.com/teenagegluesniffers

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Alex Britti – .23

marzo 2nd, 2010

.23, numero che allude al giorno della sua nascita, è il 6° disco per Alex, un mix tra vari generi: blues, rock, fusion, jazz, pop, folk, soul, reggae con un regalo da grande chitarrista per i propri fan, un assolo di chitarra che parte dopo alcuni minuti dalla fine dell’ultima canzone del disco: una traccia fantasma, da vero bluesman, registrata durante uno dei suoi concerti.
Il cantautore romano, ha anticipato l’uscita del cd con il singolo in rotazione nelle radio “Piove” in cui canta la storia di un amore finito, però ancora vivo nel cuore dei due protagonisti; una canzone che ha riscosso grande successo, brano d’apertura del capolavoro uscito a distanza di 4 anni dall’ultimo album di inediti. Buona fortuna, seconda traccia, è dedicata a un amore passato con il quale ha trascorso momenti d’incomprensione. In “Esci piano” viene fuori tutto il suo talento di chitarrista ed è sicuramente il brano musicalmente più interessante. Il lavoro è tutto autobiografico e tratta vari temi, dall’amore ai temi sociali quali il razzismo, l’omofobia. Spiega il cantautore: «Nero su bianco ho raccontato tutti gli interrogativi e le riflessioni che al risveglio, dopo aver carburato un po’, affollano la mente». Alla realizzazione hanno partecipato grandi muscisti come il bassista Darryl Jones (Miles Davis, Sting, Eric Clapton, Rolling Stones), il batterista Paco Sery (già nel Joe Zawinul Syndacate), il sassofonista Bob Franceschini (tra gli altri, con Mike Stern) e l’arpista Cecilia Chailly (affermata solista e già al fianco, tra gli altri, di Fabrizio De André, Mina, Ludovico Einaudi).
L’artista è attualmente in tour teatrale e farà tappa anche a Cremona, al Teatro Ponchielli, il 20 marzo.

Tracklist:

1. Piove
2. Buona Fortuna
3. L’Attimo Per Sempre
4. Esci Piano
5. Amico Mio
6. Vieni Qui
7. Venite Tutti A Roma
8. Lasciatemi Sognare
9. Meno Di Zero
10. Così Come Sei
11. .23 + T.Blues (Ghost Track)

www.alexbritti.com

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A Chance to be Romantic – “Tutto in un attimo”

marzo 1st, 2010

a chance to be romantic

“Tutto in un attimo” è il primo ep degli A Chance to be Romantic, giovane duo acustico in cerca di notorietà.

Disco autoprodotto, scritto a quattro mani da Dario Dordoni e Francesco Bertoletti e registrato da Cristian Merli.

Cinque canzoni dalle liriche in italiano, con qualche piccola invasione della lingua inglese soprattutto usata nei ritornelli.

Testi che parlano d’amore, storie finite male o che ancora devono nascere, testi per innamorati e per gente che ci crede ancora.

Musiche tipicamente pop e arrangiamenti semplici ma efficaci che fanno di questo disco un bel biglietto da visita per questi Chance to be a Romantic, che cercano di farsi largo nel sottobosco delle giovani band del panorama italiano.

Come riferimenti a gruppi musicali più blasonati possiamo citare i maestri di questo genere, i Death Cab for Cutie e i nostrani Sonorha.

Per me i due brani migliori di questo “Tutto in un attimo” sono “Dicembre” e “Io vivrò” per le melodie e gli arrangiamenti azzecchati in maniera impeccabile da i due romantici cremonesi.

A Chance to be Romantic, un gruppo da tenere d’occhio!

Tracklist:

1. Come back

2. Io vivrò

3. Dicembre

4. Dentro me

5. Sei l’aria

www.myspace.com/achancetoberomantic

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DENTE in concerto @ DIALOGHI SONORI 2009/2010

marzo 1st, 2010
PIANETA GIOVANI
il Centro Musica ‘Il Cascinetto’ di Cremona
il Servizio Politiche Giovanili del Comune di Cremona

presentano

DIALOGHI SONORI 2010

Giovedì 4 Marzo 2010

DENTE
TOUR TEATRALE 2010

+ GONZO CLUB

Teatro Monteverdi
via dante 149 – Cremona
dalle 21:00 – ingresso gratuito su prenotazione
Evento sold-out*

Cantiere Sonoro, contenitore musicale giunto all’undicesima edizione ed organizzato dal Centro Musica ‘Il Cascinetto’ del Servizio Politiche Giovanili del Comune di Cremona, presenta il primo percorso dell’attività 2009/2010: Dialoghi Sonori.
Per il secondo anno la manifestazione si inserisce nell’importante progetto regionale Pianeta Giovani – Creatività ed Opportunità e presenta la tradizionale serie di incontri-concerto con artisti di caratura nazionale ed internazionale.

Il quarto ed ultimo appuntamento, dopo gli strepitosi sold-out per i live di Noemi, Niccolò Fabi e Nada è fissato per Giovedì 4 Marzo 2010 presso il Teatro Monteverdi di Cremona con uno dei nuovi nomi della musica d’autore Italiana:

DENTE
www.amodente.it

Il nuovo fenomeno del panorama cantautorale italiano, Dente (al secolo Giuseppe Peveri), nasce a Fidenza (PR) nel 1976. La rinascita nell’arte avviene a 18 anni, quando si avvicina alla musica, dapprima come chitarrista dei Quic, passando poi per la band La Spina (con due album all’attivo), per poi intraprendere la carriera solista, che lo porta nel 2006 a firmare per Jestrai, esordendo con il suo primo album ufficiale “Anice in bocca”.
Nell’aprile 2007 esce “Non c’è due senza te” sempre per Jestrai. L’album viene subito accolto entusiasticamente sia dal pubblico che dalla critica.
All’inzio del 2008 Dente pubblica un mini album dal titolo “Le cose che contano”, scaricabile gratuitamente dal suo sito ( www.amodente.it ). Nel frattempo continua l’intensa attività live con un fitto tour primaverile, seguito subito da quello estivo, non più in set acustico, ma accompagnato dalla sua band.
All’inizio del 2009 Dente cambia etichetta ed entra a far parte della scuderia Ghost Records.
Il 14 febbraio 2009 è stato pubblicato il suo nuovo disco “L’amore non è bello”, che ha vinto il PIMI – Premio Italiano Musica Indipendente – come “miglior album indipendente 2009″ ed è stato tra i dischi canditati alle Targhe Tenco.

In apertura i GONZO CLUB selezionati dalla rete territoriale di Cantiere On Web (iscrizioni aperte).

Durante la serata verranno offerti drink grazie al progetto Blunotte in collaborazione con Ascom Cremona e Fipe.

* Evento sold-out, posti disponibili solo in lista d’attesa telefonando al Centro Musica ‘Il Cascinetto’ n° 0372.435701 dal lunedì al venerdì dalle 14:30 alle 19:30


Informazioni:

Centro Musica “Il Cascinetto”
Via Maffi 2/A, 26100 Cremona
Tel/Fax: +39 0372 435701
Web: www.centromusicacremona. it
Mail: info@cantieresonoro.it

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Workshop di Musica e Animazione – Focr Cremona

febbraio 24th, 2010

Contatti:

www.focr.it
francesco@focr.it
tel. 0372.25336

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Certe Notti (Aterballetto)

febbraio 24th, 2010

“Leggero, nel vestito migliore, senza andata nè ritorno senza destinazione. Leggero, nel vestito migliore, nella testa un pò di sole e in bocca una canzone”. Questo riff cantato, recitato più volte, sembra quasi voglia essere la chiave, il succo, il punto di partenza di tutto. Con un Teatro Ponchielli gremito di amanti della danza e di fans di Luciano, si apre lo spettacolo con le note del tema “Sopravvissuti e sopravviventi”; su dei monitor appesi il filmato di una bellerina. Poi ecco i primi  ballerini “dal vivo” impossessarsi del palco a passi di danza su una delle tante e bellissime poesie che si alternano alle canzoni, monologhi per tutta la durata dello show. “Certe notti” nasce dall’incontro tra Luciano Ligabue, Mauro Bigonzetti (coreografo di Aterballetto compagnia di produzione e distribuzione di spettacoli di danza in Italia) e Angelo Davoli (creatore del concept scenografico). Il noto coreografo ha dato vita a uno show coerente con lo spirito tipico delle canzoni del Liga (per i fans) con quelle atmosfere di provincia dove c’è la voglia di evadere da una realtà che troppo spesso và stretta unita dai grandi sogni e speranze alla ricerca di novità, di una nuova vita. Questa magica fusione tra musica e danza sceglie come culla la notte, “il luogo della nostra immaginazione, delle nostre inquietudini e dei nostri sogni” scrive Begonzetti. “Certe notti” evoca la straordinaria tensione dell’artista prima che si apra il sipario, ma anche la scoperta di una realtà più vera, che solo l’oscurità è in grado di svelare. Un ispirazione a spingersi sempre più in alto e ad andare oltre l’apparenza che, Davoli, ha sintetizzato in un allestimento multimediale, dove i due elementi aria e terra sono simboleggiati dalla presenza di silos industriali e dal cielo. Una delle esibizioni più emozionanti, è sicuramente, il passo a due sulle note di “ho messo via” nel quale i ballerini, danzano dietro a un grande telo trasparente su cui vengono proiettati squarci di nuvole. Ma anche gli assoli, balli di gruppo e ancora passi a due su canzoni più profonde, dolci come “Sono qui per l’amore” o “L’amore conta” per passare a pezzi di tutt’altro genere come “Vivo morto o x” passando poi da uno dei più bei brani di Ligabue “Piccola stella senza cielo”, con una coreografia da pelle d’oca, al “Quando tocca a te”, pezzo per veri intenditori, dirigendosi poi verso la chiusura dello show con “Leggero” ed infine la conclusione: “Certe notti” che da il nome a questa straordinaria opera. Da sottolinearare inoltre alcune parti recitate, tratte dal primo film di Ligabue “Radiofreccia”; monologhi eseguiti alla perfezione dagli artisti sul palco, alcuni anche in chiave ironica. Emozionanti e molto suggestive le coreografie realizzate sulla recitazione delle poesie (tratte dal libro “Lettere d’amore nel frigo”). Dice Ligabue: “Non esiste un essere umano a cui piaccia esattamente tutta la stessa musica e questo vale per qualsiasi espressione artistica. Ma se la maggior parte delle opere d’arte viene assimilata attraverso gli occhi, nella musica bisogna fare i conti anche con una variante in più: la fisica. Ecco allora la risposta intera di un grande coreografo e di una prestigiosa compagnia di danza ad alcune delle mie canzoni; il corpo dimostra di avere tanti segreti da svelare, soprattutto quelli che conosce della musica”. Il risultato di questa fantastica collaborazione è più che ottimo e il pubblico, fans e non di Luciano, l’ha dimostrato con grandi applausi. Una “musica”, appunto, per le proprie orecchie ma anche per i propri occhi.

Nella foto Bigonzetti, Ligabue e Davoli

http://www.certenottiaterballetto.it/

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Casa del Vento – Articolo uno

febbraio 23rd, 2010

La Casa del Vento, band toscana il cui debutto risale ai primi anni ‘90, ha pubblicato “Articolo uno” distribuito da EMI: un “concept album” che racconta uno spaccato d’Italia.
Il disco presenta un’impronta tipicamente folk, caratteristica principale del gruppo, ma all’interno del cd ascoltando le tracce, troviamo anche brani rock.
Questo progetto tratta temi riguardanti il lavoro attraverso storie del passato e situazioni attuali, parla delle conquiste e delle sconfitte aggravate in tempi recenti e della parziale perdita dei diritti tanto faticosamente conquistati.
La title-track “Articolo uno”, ad esempio, pone domande sulla reale aderenza della nostra Costituzione alla vita e al progresso umano nel nostro paese. “Primo maggio” invece parla delle conquiste dei lavoratori nel passato mentre “Tutta la vita davanti”, titolo preso in prestito dal noto e bellissimo film di Paolo Virzì, parla del precariato e della realtà dei giovani che vivono una situazione alquanto instabile.
All’interno dell’album, da sottolineare inoltre, l’omaggio a Bob Marley attraverso una fantastica “Redemption song”.

Tracklist:

1. Intro
2. 7
3. Primo Maggio
4. Figlia mia
5. Recitato (con Ascanio Celestini)
6. Diodegli inferi
7. Articolo uno
8. Dal cielo (feat. David Rhodes)
9. Tutta la vita davanti
10. Redemption song
11. Quando fischiava la sirena
12. Campi d’oro
13. L’italiante
14. Fatica e sudore
15. L’ultima cosa

http://www.casadelvento.eu/
http://www.myspace.com/casadelvento99

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